L’esasperazione dei cittadini si manifesta con video e foto che mostrano una situazione gravissima
CIVITAVECCHIA – Un’area verde che dovrebbe rappresentare un rifugio sicuro per le famiglie e gli amici a quattro zampe si è trasformata in una trappola a cielo aperto. A Civitavecchia esplode la rabbia dei frequentatori del Parco dell’Uliveto, esasperati da una situazione di incuria e insicurezza ormai giunta ben oltre il limite di guardia.
A finire sotto la lente della protesta è in primo luogo lo stato disastroso in cui versa l’area di sgambamento cani. Come documentato dalle immagini video inviate alla nostra redazione, la zona si presenta in condizioni critiche, con reti metalliche precarie e profondi varchi lungo le recinzioni divisorie, tamponati alla bell’e meglio con assi di legno logore, grosse pietre e materiali di fortuna appoggiati sul terreno fangoso. Un colabrodo strutturale che, la scorsa sera, ha rischiato di trasformarsi nel teatro di una tragedia: a causa della rete danneggiata, un cane è riuscito a sgusciare oltre il divisorio, finendo nell’area riservata agli esemplari di grossa taglia. Solo per un soffio si è evitata l’aggressione, in mezzo al panico generale dei padroni presenti.
Ad aggravare un quadro già compromesso si aggiunge il vandalismo: proprio nelle scorse ore, l’unica fontanella a servizio dell’area dedicata ai cani di piccola taglia è stata letteralmente sradicata.
Ma i problemi del Parco dell’Uliveto non si limitano alle sole infrastrutture. I residenti denunciano infatti un grave e persistente problema di decoro e igiene pubblica. All’interno dell’area verde staziona ormai stabilmente un noto senza fissa dimora che, stando alle segnalazioni, mantiene comportamenti molesti, sputando continuamente a terra e rendendo l’ambiente insalubre e di fatto impraticabile per chi vorrebbe godersi il parco in tranquillità.
Un mix di insicurezza e degrado sociale che ha spinto i cittadini a lanciare un accorato appello pubblico attraverso le nostre colonne. La richiesta, rivolta all’amministrazione comunale guidata dal sindaco Piendibene e agli uffici competenti, è chiara: serve un intervento immediato per riparare le recinzioni, ripristinare la fornitura d’acqua e restituire, finalmente, sicurezza e decenza a uno dei polmoni verdi di Civitavecchia.

