Sequestrati 11 chili di carne e 6 di pasta fresca. Attività parzialmente sospesa e sanzioni per circa 15mila euro
Anguillara Sabazia – Carne e pasta fresca conservate in contenitori anonimi, coperte di brina e ghiaccio, e una cucina in precarie condizioni igieniche. È quanto emerso da un controllo in un panificio di Anguillara Sabazia, il cui titolare è stato denunciato dai carabinieri.
L’ispezione è stata condotta dai militari della Compagnia di Bracciano insieme al personale del Nas di Roma e della Polizia locale, nell’ambito di un servizio straordinario di controllo del territorio dedicato alla tutela della salute pubblica e alle verifiche sugli esercizi commerciali.
Secondo quanto riferito dai carabinieri, nel locale erano detenuti prodotti alimentari in evidente stato di degrado, destinati alla somministrazione e alla vendita. Sono stati così sequestrati 11 chili di carne e 6 di pasta fresca. In alcuni casi la merce presentava evidenti alterazioni di colore, ritenute dagli investigatori un chiaro segnale di degradazione microbiologica in corso.
I controlli hanno riguardato anche le condizioni strutturali e la pulizia dei locali. Viste le carenze igienico-sanitarie riscontrate nell’area cucina, è stata disposta la sospensione parziale dell’attività: gli spazi interessati potranno riaprire soltanto dopo l’adeguamento alle prescrizioni impartite. È scattato inoltre il sequestro amministrativo di un ulteriore quantitativo di alimenti, non conformi ai requisiti generali di sicurezza alimentare.
Al titolare sono state infine contestate sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 15mila euro. La sua posizione è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria e, in questa fase delle indagini, vale la presunzione di innocenza fino a un eventuale accertamento definitivo.

