L’investimento complessivo nella mobilità ferroviaria, grazie ai fondi europei destinati al Lazio, raggiunge quota 1,4 miliardi di euro
ORTE – Nuovo passo avanti nel rinnovo della flotta ferroviaria regionale. Questa mattina, al binario 1 della stazione di Orte, è stato presentato un nuovo convoglio destinato al servizio nel Lazio. Si tratta del 58° treno di ultima generazione entrato in funzione nell’ambito del piano di investimenti previsto dal contratto di servizio tra Trenitalia e Regione Lazio.
Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco di Orte Dino Primieri, la vicesindaca Antonella Claudiani, il consigliere regionale Daniele Sabatini e l’assessore regionale alla Mobilità Fabrizio Ghera. A illustrare le caratteristiche del nuovo mezzo è stata Maria Annunziata Giaconia, direttrice operations regionale di Trenitalia.
Il convoglio rientra in un programma complessivo da 1,4 miliardi di euro finanziato con fondi europei, destinato a modernizzare il trasporto ferroviario locale. I nuovi treni puntano su sostenibilità, comfort e innovazione tecnologica: sono realizzati con materiali riciclabili, progettati per ridurre i consumi energetici e attrezzati con spazi dedicati anche alle biciclette elettriche, oltre a prese Usb per i passeggeri.
Importanti anche le novità sul fronte della sicurezza e della gestione tecnica. La cabina di guida è dotata di un sistema diagnostico avanzato che consente al personale di segnalare tempestivamente eventuali anomalie alla centrale operativa di Roma. A bordo sono installate videocamere lungo tutto il convoglio e uno schermo in cabina permette al macchinista di monitorare ciò che accade nelle carrozze, intervenendo in caso di necessità.
L’obiettivo dichiarato è rendere il treno un’alternativa sempre più competitiva per gli spostamenti quotidiani, sia per i pendolari sia per chi viaggia per studio, turismo o tempo libero. La Regione Lazio conferma l’impegno nel potenziamento del servizio, anche attraverso l’arrivo di convogli più veloci, capaci di raggiungere i 200 chilometri orari, con l’intento di migliorare qualità e affidabilità del trasporto pubblico su ferro.

