Viterbo – Bilancio chiuso in attivo per l’Ater: Bacchiocchi chiede riforma dei canoni

Secondo il presidente dell’Ater viterbese, la rideterminazione delle tariffe rappresenta un passaggio necessario per garantire la sostenibilità economica delle aziende territoriali

VITERBO – L’Ater della provincia di Viterbo chiude anche il 2025 con un bilancio in attivo. Il consuntivo, già trasmesso alla Regione Lazio, conferma il percorso di consolidamento economico dell’ente, che negli ultimi anni ha mantenuto i conti in equilibrio nonostante le difficoltà legate alla gestione dell’edilizia residenziale pubblica.

A sottolineare il risultato è il presidente dell’Ater di Viterbo, Diego Bacchiocchi, che parla di un traguardo significativo considerando il contesto in cui operano le aziende territoriali per l’edilizia residenziale. In particolare, viene evidenziato come i canoni di locazione applicati agli alloggi sociali siano ancora regolati da parametri risalenti al 1987, ritenuti ormai non più adeguati ai costi attuali di gestione.

Secondo Bacchiocchi, il risultato positivo è stato raggiunto grazie a un’attenta politica di contenimento delle spese, senza però ridurre gli interventi di manutenzione sugli immobili. Attività considerate essenziali per mantenere in buone condizioni il patrimonio abitativo e garantire standard adeguati agli inquilini.

Nel suo intervento, il presidente ha voluto ringraziare il direttore generale uscente, Fabrizio Urbani, insieme ai funzionari e ai dipendenti dell’ente, per il lavoro svolto e per l’impegno quotidiano nella gestione delle attività.

Un ruolo importante, secondo l’Ater, è stato svolto anche dal sostegno della Regione Lazio, che nel 2025 ha introdotto un contributo specifico destinato a compensare la scarsa remuneratività dei canoni applicati alle famiglie assegnatarie degli alloggi nelle fasce sociali più basse.

Sul fronte istituzionale, Bacchiocchi ha espresso apprezzamento per l’attenzione mostrata dall’assessore regionale Pasquale Ciacciarelli, dal presidente della Regione Francesco Rocca e dai consiglieri regionali Daniele Sabatini e Giulio Zelli.

Resta ora centrale il tema della revisione dei canoni di locazione, indicata come una delle sfide principali per il futuro del settore. Secondo il presidente dell’Ater viterbese, la rideterminazione delle tariffe rappresenta un passaggio necessario per garantire la sostenibilità economica delle aziende territoriali e consentire loro di continuare a svolgere la propria funzione sociale a favore delle fasce più fragili della popolazione.