Settore Horeca, Bianchini: “La Fipe non ci sta tutelando, Stoppani ne è la prova”

 

Viterbo – “Sgomento e rabbia: questo abbiamo provato, ascoltando Lino Stoppani,  presidente nazionale della Federazione Italiana Pubblici Esercenti (Fipe), che con calma atavica, come se fosse la cosa più normale del mondo, a una domanda di Fabio Fazio sulla situazione che stanno vivendo le piccole attività che lui rappresenta e sulle eventuali riaperture, si è preoccupato esclusivamente di dare una risposta sui protocolli stilati per la riapertura della grande ristorazione collettiva“.

È quanto dichiara Paolo Bianchini, creatore del Movimento di ristoratori e albergatori, che si sta battendo per ottenere dal Governo regole e misure tali da far ripartire davvero un settore decisivo per l’economia nazionale.

Il riferimento è alla puntata del 3 maggio, di Che Tempo Che Fa, che ha avuto tra gli ospiti anche Stoppani, il quale non sembrava minimamente preoccupato dello stato di agitazione del settore Horeca, quello della ristorazione e l’ospitalità, tanto da non farne neanche cenno, anzi ha invitato i ristoratori ad aprire, “possono farlo in sicurezza” ha affermato Stoppani.

Stoppani – sottolinea Bianchini – mostra un disarmante e preoccupante scollamento con le realtà che dovrebbe rappresentare e questo dovrebbe indurlo a dimettersi da questo ruolo. Ognuno è libero di tutelare gli interessi di chi ritiene più opportuno, ma lasciando la posizione che ricopre all’interno della Federazione che dovrebbe difendere, con le unghie e con i denti i piccoli ristoratori, i proprietari di bar e trattorie, i piccoli esercenti

Meritiamo di essere tutelati – conclude Bianchini – da chi vuole il bene della categoria e non da chi invece, con le proprie dichiarazioni, dimostra di fare tutt’altro che il nostro interesse e di tutelare i nostri diritti. Giù le mani dai piccoli esercenti!”.

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