Regione Lazio – Mascherine fantasma, Carmelo Tulumello confessa: “Le fideiussioni della Seguros DHI-Atlas sono fasulle”

Leodori, nel question time legge la lettera del capo della Protezione Civile. Un dilettante che ha provocato un danno economico senza precedenti

 

ROMA – Quest’oggi si è svolto, in modo quasi anonimo e sottotono, una seduta del Consiglio Regione alla Pisana. Un comunicato inviato dalla Lega, a firma del capogruppo Angelo Tripodi ci ha incuriositi.

Questa la breve nota inviata dai leghisti alle agenzie di stampa al termine del question time:

SUBITO COMMISSIONE DI INCHIESTA”  – “Oggi il vicepresidente della Regione Lazio, Daniele Leodori, ha annunciato in Aula, come se nulla fosse, che le fideiussioni della Seguros sono false. Si profila dunque un buco milionario per la Regione Lazio che ha dato anticipi a vuoto, oltre 14 milioni di euro, su ordini di mascherine mai arrivate. A fronte di uno scandalo così grave, perché Zingaretti si rifiuta di costituire una commissione d’inchiesta regionale per fare chiarezza? Cosa c’e’ dietro questa resistenza? Perché in Lombardia si è proceduto subito in tal senso e nel Lazio no?”.

 

Come potete leggere, c’è un breve passaggio sulle polizze della Seguros che vengono definitivamente bollate come “false” dal vice presidente della Regione Lazio, Daniele Leodori quest’oggi in aula.

 

Daniele Leodori con Nicola Zingaretti se la ridono sempre (la fanno sempre franca)

 

Ripercorriamo questa brevissima storia delle polizze fantasma. Il 20 aprile scorso si svolge una commissione “doppia” per parlare di questo argomento portato alla luce dalla consigliera di Fratelli d’Italia, Chiara Colosimo.

 

Sempre il vice presidente Leodori, mentre leggeva le slide preparate dal suo ufficio ai presenti a quella conference call, mentiva sulle polizze affermando che fossero già in loro possesso e rilasciate dalla società londinese ITC International Broker di Maurizio Rosario Derine.

 

Il giorno successivo, cioè il 21 aprile, pubblicavamo l’intervista audio di Derine che dichiarava di non aver fatto nessuna polizza e che la Seguros DHI-Atlas, alla quale anche lui si era rivolto non poteva farlo. (GUARDA)

 

Il 22 pubblichiamo le carte che dimostrano la totale inaffidabilità della Seguros DHI-Atlas e bolliamo, in modo inequivocabile come false quelle in mano alla Protezione Civile. (GUARDA)

 

Il 25 la Regione Lazio revoca per la seconda volta la commessa alla Eco. Tech e il 27 presenta un esposto in Procura contro Anna Perna Sergio Mondin.

 

Anna Perna con il marito Sergio Mondin

 

C’era però la questione fideiussioni che, i vertici della Regione hanno continuano ad affermare fossero vere.

 

Il primo maggio, mentre il capo di gabinetto di Nicola Zingaretti festeggiava la festa dei lavorati a suon di ostriche, in Regione protocollavano, secondo quanto riportato da Tulemello, la nota definitiva della IVASS: “le polizze sono carta straccia”. BUGIA!

Che le polizze fossero fasulle lo sapevano già dal 29 aprile come dimostra questo documento già in mano ai dirigenti della Regione Lazio:

 

2020 04 29 IVASS

 

Il 2 maggio l’esposto del 27 viene integrato di questo ulteriore documento.

Carmelo Tulumello

Nella risposta scritta inviata finalmente anche al segretario generale, nonché responsabile dell’anticorruzione Andrea Tardiola, lo stesso Tulumello scrive il modo superficiale con il quale hanno fatto i controlli sulla Seguros DHI-Atlas. Una cosa da rabbrividire visto il numero degli avvocati a disposizione di Nicola Zingaretti. 

 

Ora, come è possibile che, davanti ad ammissione di responsabilità così gravi, che hanno prodotto un danno multimilionario alla Regione Lazio, il responsabile di questo disastro, il capo della Protezione Civile, Carmelo Tulumello, sia ancora al suo posto è davvero. Perché l’esposto in Procura è stato presentato solo il 27 aprile e questa informazione viene data al segretario generale nonché responsabile dell’Anticorruzione, Andrea Tardiola, solo nella giornata di ieri?

 

Questa l’incredibile risposta di Carmelo Tulumello letta oggi in aula.

 

Scansione 20 mag 2020