Orvieto – Quest’anno la Festa della Palombella sarà con il drone

Le immagini saranno trasmesse domenica 31 maggio sui canali social

ORVIETO – Si festeggia in occasione del giorno di Pentecoste, per rievocare la discesa dello Spirito Santo sulla Vergine e sugli Apostoli, attraverso il  simbolico volo di una colomba, è la Festa della Palombella, che rievoca  vita, memoria e rinascita.

Quest’anno, malgrado sia stata annullata la storica rappresentazione della discesa del volatile sulle sagome lignee degli Apostoli e della Vergine all’interno del Cenacolo da sempre collocato nella monumentale edicola neogotica posta sul sagrato della Cattedrale, nel giorno della Festa della Pentecoste, Orvieto non spezza il filo della tradizione.

Per la prima volta, al fine di evitare assembramenti in Piazza Duomo, un drone si sostituisce al volo della colomba nel tragitto lungo Via Maitani, per offrire l’inedito punto di osservazione della “Palombella” e mostrare quello che dall’alto vede e che mai prima è stato visto.

Il CdA dell’Opera del Duomo, presieduto dal Dr. Gianfelice Bellesini, ha recepito infatti l’idea di dare seguito ad un’edizione speciale della secolare Festa  che venne istituita nel XV secolo e valorizzata per volere della famiglia Monaldeschi, accogliendo la proposta avanzata da Nicoletta De Angelis, presidente dell’Associazione “Orvieto e Medioevo”, d’intesa con il Club di Territorio di Orvieto del Touring Club Italiano, Associazioni ed Enti cittadini, impegnati nell’organizzazione delle feste di primavera.

Il dispositivo meccanico, pilotato dal tecnico fotografo della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria, che ne cura la produzione, farà il suo ingresso anche all’interno della Cattedrale dove, come è noto, nel corso del 2019 sono stati ricollocati in situ il gruppo scultoreo dell’Annunciazione di Francesco Mochi (realizzato tra il 1603 e il 1608) e l’imponente ciclo scultoreo cinquecentesco degli Apostoli e dei Santi Protettori della città.

Un volo aereo sulla piazza e sulle principali vie del centro storico suggellerà un ideale abbraccio alla città, nel giorno della festa. Per questo è importante che, già nei giorni precedenti, finestre e balconi siano addobbati con fiori e stendardi, come ha recentemente invitato a fare il “Comitato Cittadino dei Quartieri” promotore e organizzatore della manifestazione “Orvieto in Fiore” ( http://www.comune.orvieto.tr.it/notizie/sara-pentecoste-e-sara-corpus-domini-ad-orvieto-in ) anch’essa annullata per le disposizioni nazionali contro la diffusione del Covid-19.

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