Tarquinia – Il sindaco, su segnalazione della Asl Vt, chiude la Casa di Riposo Istituto Marchesa Ferrari

Troppi contagi, dopo le scuole tocca alla RSA. Obbligo di apertura di un reparto Covid e separazione immediata degli ospiti con obbligo di sanificazione giornaliera di tutti gli ambienti

TARQUINIA – Il dilagare del Covid in città e l’aumento dei numeri delle persone positive sta portando il sindaco Alessandro Giulivi, di concerto con la Asl di Viterbo, a prendere decisioni sempre più restrittive.

Dopo la legittima chiusura delle scuole (visto il clamoroso numero di contagiati tra il corpo docenti) adesso è toccato alla Casa di Riposo Istituto Marchesa Ferrari.

Nella giornata di ieri, dopo l’esame dell’ultimo bollettino sanitario, il sindaco ha provveduto ad emettere un’ordinanza sindacale di chiusura della struttura.

Nell’ordinanza, Giulivi, sulla base delle prescrizioni del Dipartimento di Prevenzione della ASL di Viterbo ha imposto alla Casa di Riposo Istituto Marchesa Ferrari:

  1. di procedere alla creazione di un’area COVID-19 all’interno della struttura, completamente isolata ed adeguatamente fornita di servizi igienici, provvedendo così alla separazione degli ospiti risultanti positivi, asintomatici o paucisintomatici, da coloro che risulteranno negativi, attuando per coloro che sono positivi i livelli di cura e assistenza sanitaria, previste per le cure intermedie e dovranno essere accuditi da personale dedicato ed in abbigliamento di bio-contenimento;
  2. il divieto di accogliere nuovi ospiti all’interno della struttura;
  3. il divieto di dimissione di ospiti senza il previo parere favorevole del SISP della ASL VT2 e con obbligo dell’effettuazione di tampone naso faringeo nei tre giorni precedenti l’uscita;
  4. l’obbligo di sanificazione dei locali almeno una volta al giorno;
  5. i percorsi degli ospiti positivi non devono mai incrociarsi con quelli degli ospiti negativi;
  6. il divieto delle visite parentali. Resta inteso che la struttura deve garantire un’informazione costante ai familiari circa le condizioni dell’ospite e l’andamento del trattamento sanitario;
  7. le condizioni cliniche degli ospiti devono essere monitorate almeno due volte al giorno. I parametri vitali degli ospiti rilevati al controllo debbono essere trascritti su apposito registro e debbono essere disponibili per le operazioni di vigilanza da parte degli enti competenti.
  8. di continuare ad osservare quanto già disposto con precedenti mirate comunicazioni e provvedimenti, e cioè:
  1. lo stoccaggio della biancheria va effettuato in locali distinti e separati tra quella degli ospiti positivi e quella dei negativi;
  2. gli spazi della struttura dovranno essere organizzati in modo da garantire un adeguato distanziamento interpersonale fra i pazienti;
  3. tutti i pazienti dovranno essere monitorati con attenzione rispetto all’insorgenza di febbre e di segni e sintomi di infezione respiratoria acuta o di insufficienza respiratoria;
  4. i casi sospetti andranno sottoposti a tampone nasofaringeo e isolati dagli altri residenti fino al risultato.

Altre situazioni sono attualmente tenuto sotto controllo e costantemente monitorate.

 

ordinanza chiusura RSA x covid-3

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