Montalto di Castro – Sulle tracce di Papa Francesco il convegno: “Per un Progetto Educativo Globale”

MONTALTO DI CASTRO – “Solo cambiando l’educazione si può cambiare il mondo”. Da questa frase di Papa Francesco prende spunto il convegno “Per un Progetto Educativo Globale” che l’APS Montalto e Pescia Legate Insieme ha organizzato a Montalto di Castro, presso il complesso monumentale San Sisto, Venerdì 18 Giugno, con il patrocinio gratuito del Comune.

Il 15 ottobre 2020 Papa Francesco ha lanciato il “Patto Globale per l’Educazione”, parlando di “catastrofe educativa” di fronte ai milioni di bambini che potrebbero essere costretti a lasciare la scuola a causa della crisi economica generata dal coronavirus, aumentando un divario educativo già allarmante.
È tempo, dunque, sottolinea Papa Francesco, di sottoscrivere un patto educativo globale per e con le giovani generazioni, che impegni le famiglie, le comunità, le scuole e le università, le istituzioni, le religioni, i governanti, l’umanità intera, nel formare persone mature
A Montalto, per discutere del tema, interverranno figure di riferimento nazionale sia del mondo cattolico che di quello politico e non mancheranno medici, psicologi e psicoterapeuti della Asl di Viterbo e personalità del mondo imprenditoriale e della società civile della nostra Provincia – dichiara Marco Lenci Presidente della APS Montalto e Pescia Legate Insieme.
Oggi, infatti, c’è bisogno di una rinnovata stagione di impegno educativo, che coinvolga tutte le componenti della società; un nuovo patto di solidarietà intergenerazionale che porti necessariamente ad un nuovo modello culturale poiché i luoghi che da sempre sono stati decisivi per l’educazione (in particolare la famiglia, le istituzioni e la scuola) sono oggi profondamente in crisi.
Molteplici le tematiche che saranno affrontate nel corso del convegno che riprenderanno i punti cardine del patto promosso da Papa Francesco; il ruolo educativo dell’Università oggi, la situazione della scuola al tempo del Covid, la crisi della famiglia, le Parrocchie ed i centri di associazione, fino alla Cura dell’Ambiente ed al degrado ambientale con particolare riferimento al pericolo che Montalto di Castro possa essere individuato come sito nazionale per lo stoccaggio di scorie radioattive .

I lavori saranno aperti dal Cardinale Giuseppe Versaldi, Prefetto della Congregazione per l’Educazione Cattolica e saranno moderati da S.E. Rev.ma Mons. Enrico dal Covolo, già Magnifico Rettore della Pontificia Università Lateranense, ora Vescovo di Eraclea e Assessore al Pontificio Comitato di Scienze Storiche.
Tra i relatori molti medici della Asl di Viterbo che accenderanno un faro sulle ricadute che la pandemia da Covid-19 ha avuto sui più giovani in termini di problematiche neuropsichiatriche e psicologiche.
Di particolare importanza la partecipazione del Rev. Prof. Mauro Mantovani, Magnifico Rettore dell’Università Pontificia Salesiana, al quale sarà assegnato il compito di affrontare le tematiche inerenti il ruolo educativo dell’Università.
A fianco dei relatori, un comitato d’onore che vedrà la presenza di S.E. Rev.ma Mons. Gianrico Ruzza, Vescovo della Diocesi di Civitavecchia-Tarquinia, del Sottosegretario di Stato Sen. Francesco Battistoni, del Senatore Pierferdinando Casini già Presidente della Camera dei Deputati, del giornalista e politico Gianni Letta più volte Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Commissario della CCIAA di Viterbo Dott. Domenico Merlani, del Presidente dell’Autorità Portuale di Civitavecchia Dott. Pino Musolino, del Consigliere Delegato di Enel Cuore Onlus Ing. Filippo Nicolò Rodriguez, del Prof. Nicolò Pisanu Direttore dell’Istituto Superiore Universitario di Scienze Psicopedagogiche e Sociali “Progetto Uomo”, del Direttore Generale della Asl di Viterbo Dott.ssa Daniela Donetti e della Vice Preside dell’Istituto scolastico comprensivo di Montalto di Castro Prof.ssa Marzia Viola.
L’educazione – conclude Marco Lenci – ha un naturale potere di trasformazione e, come afferma Papa Francesco, si propone come il naturale antidoto ad una cultura individualistica, che a volte degenera in vero e proprio culto dell’io e nel primato dell’indifferenza. Solitudine e sfiducia verso il futuro generano tra i giovani depressione, dipendenze, aggressività, odio verbale, fenomeni di bullismo, senza dimenticare la piaga delle violenze e degli abusi sui minori.
Bisogna avere la forza ed il coraggio di mettersi al servizio della comunità e lavorare per creare un mondo migliore; riteniamo che con appuntamenti come questo si possa dare un input importante alla realizzazione di questo ambizioso progetto di vita per il futuro delle nuove generazioni.

Montalto e Pescia Legate Insieme APS
IL DIRETTIVO

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