Civitavecchia – La denuncia social: «Quindicenni ubriachi e droga nei bagni». Nuovo allarme sul degrado al Ghetto

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Secondo quanto raccontato nel post pubblicato online, l’episodio sarebbe avvenuto nell’area del Ghetto, già nota per altri episodio di degrado giovanile e risse molto importanti

CIVITAVECCHIA  – Quattro ragazzi di circa 15 anni intenti a consumare superalcolici e, poco dopo, a fare uso di sostanze nei bagni di un locale. È la denuncia affidata ai social nelle ultime ore da un noto imprenditore di Civitavecchia, da tempo attivo nel segnalare pubblicamente situazioni di degrado urbano e comportamenti a rischio tra i più giovani.

Secondo quanto raccontato nel post pubblicato online, l’episodio sarebbe avvenuto nell’area comunemente conosciuta come “ghetto”, dove i quattro adolescenti avrebbero iniziato a bere alcolici ad alta gradazione. Dopo alcuni minuti, sempre stando al racconto dell’imprenditore, i ragazzi sarebbero entrati nel bagno del locale, dove avrebbero fatto uso di sostanze, per poi allontanarsi poco dopo.

A colpire maggiormente, nel racconto pubblicato sui social, è l’età dei giovani coinvolti. «15 anni», ha scritto l’imprenditore nel suo post, sottolineando la preoccupazione per la presenza sempre più frequente di minorenni alle prese con alcol e droghe.

Non è la prima volta che l’imprenditore utilizza i propri canali social per denunciare episodi legati al degrado urbano e alla sicurezza, soprattutto nelle aree maggiormente frequentate da giovani durante le ore serali e notturne. Segnalazioni che, nel corso del tempo, hanno contribuito ad accendere il dibattito cittadino sul tema della sicurezza e del controllo del territorio.

Il tema del consumo precoce di alcol e sostanze tra minorenni rappresenta una delle criticità più segnalate anche a livello nazionale, con istituzioni e operatori sociali che da anni richiamano l’attenzione sulla necessità di rafforzare le attività di prevenzione e i controlli nei luoghi di ritrovo frequentati dai giovanissimi.

Al momento non risultano interventi ufficiali collegati all’episodio segnalato sui social, ma la denuncia ha rapidamente riacceso il confronto tra cittadini e operatori sul tema del degrado urbano e della tutela dei minori. Non si escludono sviluppi o verifiche nelle prossime ore da parte delle autorità competenti.