“Un’occasione da non perdere, si partecipi alla consultazione europea”
VITERBO – “Invito sindaci, gestori, mondo agricolo, ricercatori e semplici cittadini a far sentire la propria voce” è questo il consiglio della vicepresidente Ue Antonella Sberna, dopo la pubblicazione della consultazione pubblica per costruire la futura Strategia di ricerca e innovazione su acqua e oceani, uno dei pilastri della Strategia europea per la resilienza idrica.
“È un’occasione concreta che il Lazio non può lasciarsi sfuggire – dichiara Sberna – L’acqua è una risorsa sempre più sotto pressione e le scelte su come gestirla, proteggerla e innovare il settore si stanno definendo adesso. Partecipare significa portare i nostri territori dentro le decisioni europee, invece di subirle”.
La vicepresidente richiama un tema che segue da tempo, quello della contaminazione naturale delle falde nelle aree vulcaniche del Lazio e della Tuscia, dove la presenza di arsenico e fluoruri non dipende dall’inquinamento industriale ma dalla composizione del terreno.
“Sono territori che devono rispettare gli stessi limiti previsti per le zone inquinate dalle attività umane, sostenendo costi enormi – spiega Sberna -. Proprio per questo la ricerca e l’innovazione europea devono guardare anche a queste situazioni, con strumenti tecnici e finanziari dedicati. La consultazione è il momento giusto per farlo presente”.
Fino al 2 agosto cittadini, enti locali, università, imprese e associazioni possono far arrivare a Bruxelles proposte e segnalazioni attraverso il portale “Have Your Say” della Commissione europea. (https://ec.europa.eu/info/law/better-regulation/have-your-say/initiatives/16276-A-water-resilience-research-and-innovation-RI-strategy_en)
La nuova strategia orienterà gli investimenti europei in ricerca dei prossimi anni, a partire dal programma Horizon Europe 2028-2034, su temi che toccano da vicino la vita quotidiana, dalla riduzione delle perdite nelle reti al riuso dell’acqua, fino alla gestione sostenibile delle risorse.

