Viterbo è la provincia più agricola del Centro Italia e settima a livello nazionale

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Quasi un’impresa su tre, nella Tuscia, opera nel settore

VITERBO – L’agricoltura si conferma il cuore pulsante dell’economia della Tuscia. Un settore che non rappresenta soltanto una tradizione storica, ma una vera e propria forza trainante per lo sviluppo del territorio, capace di generare occupazione, investimenti e valore aggiunto.

A certificarlo sono gli ultimi dati diffusi dalla Camera di Commercio di Rieti-Viterbo, che collocano la provincia al settimo posto in Italia per incidenza delle imprese agricole sul totale delle attività economiche. Un risultato che vale a Viterbo anche il primato di provincia più agricola del Centro Italia, davanti a tutte le altre realtà del Lazio e delle regioni centrali.

Secondo il report, oltre il 31% delle imprese registrate nella Tuscia opera nel comparto agricolo. In pratica, quasi un’azienda su tre è impegnata nella coltivazione, nell’allevamento o nelle attività collegate al settore primario. Una percentuale che cresce ulteriormente prendendo in considerazione le imprese individuali, a conferma di un tessuto produttivo diffuso e fortemente radicato sul territorio.

Negli ultimi anni l’agricoltura viterbese ha saputo però evolversi, affiancando alla produzione tradizionale innovazione, qualità e valorizzazione delle eccellenze locali. Tra i comparti più rappresentativi spicca la corilicoltura, con la Tuscia che si conferma uno dei principali poli italiani per la produzione di nocciole destinate anche ai grandi marchi dell’industria dolciaria. Continua inoltre a crescere il comparto dell’olio extravergine di oliva, sempre più apprezzato sia sul mercato nazionale sia all’estero.

Il valore dell’agricoltura, tuttavia, va ben oltre la produzione. Le filiere agroalimentari, la trasformazione dei prodotti e il turismo enogastronomico rappresentano infatti un’importante opportunità di sviluppo economico, contribuendo a sostenere migliaia di imprese e garantendo lavoro a un numero significativo di famiglie della provincia.

I dati confermano così il ruolo centrale della Tuscia nel panorama agricolo nazionale, dimostrando come il settore primario continui a essere uno dei principali punti di forza dell’economia viterbese e una risorsa strategica per il futuro del territorio.