Era partito da Terni con gli amici per passare una giornata insieme
VITERBO – Quella che doveva essere una giornata spensierata tra amici si è trasformata in tragedia.
Era ieri, mercoledì 22 luglio, quando un gruppo di ventenni decide di passare la giornata al Lago di Bolsena, la barca per fare il bagno a largo ed arrivare fino all’isola Bisentina.
Poco prima delle 13 si consuma il dramma, il ventiduenne Justin si tuffa dal motoscafo, poco dopo inizia a manifestare difficoltà, senza riuscire a tornare autonomamente a bordo.
Gli amici si sono immediatamente tuffati per soccorrerlo, riuscendo a recuperarlo e a trasportarlo fino a un vicino campeggio sul lungolago, dove sono stati allertati i soccorsi. Alcuni sanitari presenti in zona, fuori servizio, hanno iniziato subito le manovre di rianimazione utilizzando anche il defibrillatore pubblico. Sul posto sono poi intervenuti l’elisoccorso, un’ambulanza, l’automedica e i carabinieri, ma ogni tentativo di salvargli la vita si è rivelato vano.
L’ipotesi al momento è quella di un malore sopraggiunto mentre era in acqua, ma sarà l’autopsia a chiarire le cause del decesso. La salma è stata trasferita all’ospedale ‘Santa Rosa’ di Viterbo e posta a disposizione dell’autorità giudiziaria. Sulla dinamica dell’accaduto sono in corso gli accertamenti dei carabinieri.
Justin Andres Asprilla, di origini colombiane, viveva a Terni dove lavorava in un locale e da poco si era laureato alla Naba – Nuova Accademia di Belle Arti di Roma.
Secondo una prima ricostruzione, Justin era partito da Terni insieme agli amici con cui aveva raggiunto Capodimonte e noleggiato un’imbarcazione, il gruppo aveva poi raggiunto la zona dell’isola Bisentina.
La notizia della scomparsa di Justin ha colpito i tanti che lo conoscevano e gli volevano bene. Il ragazzo collaborava con La Romita Summer Club e l’ Hypelab Events di Terni che in segno di lutto hanno annullato gli eventi di venerdì.
(Foto AM Terni Television)

















