CIVITAVECCHIA – Attimi di grande apprensione nella notte in un quartiere della città, dove il rapido intervento delle forze dell’ordine ha evitato un possibile dramma.
Un ragazzo di 18 anni, secondo le prime ricostruzioni in stato di forte alterazione dovuta all’alcol, si è portato sul bordo del terrazzo di un edificio di nove piani, a oltre 25 metri dal suolo, mettendo a rischio la propria incolumità.
Il giovane si sarebbe seduto sul parapetto con le gambe rivolte nel vuoto, senza apparire pienamente consapevole del pericolo. La scena ha attirato l’attenzione dei residenti della zona, allarmati dalle urla provenienti dal palazzo, che hanno immediatamente richiesto l’intervento dei soccorsi.
Sul posto sono confluiti i carabinieri, i vigili del fuoco e un’ambulanza del 118. I militari dell’Arma sono stati i primi a raggiungere il nono piano dell’edificio e, valutata rapidamente la situazione, hanno deciso di intervenire senza perdere tempo.
Sfruttando un momento favorevole, uno dei carabinieri è riuscito ad afferrare il diciottenne e a trascinarlo all’interno della terrazza, mettendolo definitivamente al sicuro prima che la situazione potesse precipitare.
Terminato il delicato intervento, il ragazzo è stato affidato al personale sanitario, che lo ha preso in carico per gli accertamenti e le cure del caso. La prontezza d’azione dei soccorritori ha permesso di evitare conseguenze che avrebbero potuto essere tragiche.

