RIETI – È salito a sei morti e 34 feriti il bilancio del terribile incidente avvenuto sulla strada statale 79 Ternana, al confine tra Lazio e Umbria, all’altezza del lago di Ventina. Un bilancio ancora drammaticamente pesante, con sei feriti ricoverati in codice rosso e altre due situazioni definite particolarmente critiche. La tragedia ha richiesto l’attivazione del protocollo per le maxi emergenze e ha mobilitato un imponente dispositivo di soccorso tra le due regioni.
Lo schianto è avvenuto tra un autobus-navetta, un camper e due automobili. Secondo la prima ricostruzione effettuata dalla Polizia stradale di Rieti, che sta lavorando insieme ai colleghi di Terni, il camper procedeva verso Terni quando, per cause ancora da accertare, avrebbe invaso la corsia opposta. In quel momento stava arrivando il pullman, diretto verso Rieti.
L’impatto frontale è stato devastante: il camper è andato completamente distrutto e, dopo lo scontro, sono rimaste coinvolte anche le altre vetture.
Le sei vittime sono due conducenti del pullman, due passeggeri dell’autobus e due persone che viaggiavano sul camper. Le operazioni di identificazione sono state particolarmente complesse e gli inquirenti hanno lavorato a lungo sul luogo della tragedia.
I feriti sono stati distribuiti tra diversi ospedali del Lazio e dell’Umbria, tra cui quelli di Rieti, Terni, Perugia, Spoleto e Foligno. Per i casi più gravi sono intervenuti anche gli elicotteri del 118 delle due regioni.
Davanti alla gravità della situazione è stato immediatamente attivato il piano per le grandi emergenze. Sul posto sono arrivati numerosi mezzi di soccorso, vigili del fuoco, forze dell’ordine, personale sanitario e Protezione civile. Un campo base è stato allestito alla biglietteria superiore della Cascata delle Marmore, dove è stata garantita assistenza anche alle persone rimaste coinvolte nell’incidente ma fortunatamente illese.
La presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, accorsa sul posto, ha parlato di una situazione «impensabile» e di un «bollettino di guerra», sottolineando la gravità dello scenario trovato davanti ai soccorritori. La presidente ha elogiato il lavoro del personale sanitario e dei soccorritori, sottolineando come l’intero sistema dell’emergenza sia stato messo alla prova da una tragedia di proporzioni eccezionali.
Anche il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca ha espresso il proprio dolore per le vittime e la vicinanza ai feriti e alle loro famiglie, mentre la macchina dei soccorsi ha continuato a operare tra il territorio reatino e quello ternano.
Nel frattempo la Procura di Terni ha aperto un fascicolo per accertare con precisione la dinamica dell’incidente e verificare eventuali responsabilità. Sono stati sequestrati i mezzi coinvolti e le salme, mentre gli investigatori stanno ricostruendo ogni fase dello schianto attraverso i rilievi effettuati dalla Polizia stradale. Al momento non è ancora possibile stabilire con certezza perché il camper abbia invaso la corsia opposta.
La statale 79 è rimasta chiusa per consentire le operazioni di soccorso, i rilievi e la rimozione dei veicoli, provocando pesanti ripercussioni sulla viabilità tra Rieti e Terni. Una domenica di esodo estivo si è trasformata così in una delle tragedie stradali più gravi dell’estate, lasciando dietro di sé sei vittime, decine di feriti e una scena che i soccorritori difficilmente potranno dimenticare.

