TERNI – È un’inchiesta per omicidio stradale plurimo e lesioni stradali plurime quella avviata dalla Procura di Terni per fare luce sul drammatico incidente avvenuto domenica 2 agosto lungo la statale 79 Ternana, nel quale hanno perso la vita sei persone.
Il procedimento, al momento a carico di ignoti, dovrà chiarire la dinamica dello schianto e soprattutto perché il camper abbia invaso la corsia sulla quale stava viaggiando il pullman.
Le vittime sono Giampiero Colasanti, 68 anni, e Daniela Bellanca, 59 anni, entrambi di Narni e a bordo del camper. Sul pullman hanno invece perso la vita il conducente, Federico Romualdi, 49 anni, di Terni, e tre passeggeri: Stefania Laurenzi, 59 anni, di Roma, e i coniugi Paolo Cosci e Graziella Baldini, entrambi 61enni e residenti a Massa.
La Procura ha disposto accertamenti medico-legali sui conducenti dei due mezzi. Le autopsie serviranno anche a verificare se, prima dell’impatto, uno dei due automobilisti possa essere stato colpito da un malore. Previsti inoltre gli esami tossicologici, finalizzati ad accertare l’eventuale assunzione di alcol o sostanze stupefacenti.
Per quanto riguarda le altre quattro vittime, invece, le salme saranno messe a disposizione delle famiglie dopo gli accertamenti necessari.
Tra gli elementi acquisiti dagli investigatori c’è anche la scatola nera del pullman, che potrebbe consentire di ricostruire alcuni istanti decisivi prima dello schianto, fornendo informazioni sulla velocità del mezzo e sulle manovre effettuate dal conducente.
La polizia stradale sta inoltre verificando la possibile presenza di immagini provenienti dagli impianti di videosorveglianza della zona. Le telecamere, tuttavia, potrebbero non avere un’inquadratura sufficientemente vicina al luogo dell’incidente per fornire elementi utili alla ricostruzione.
«Non possiamo allo stato avere certezze sulla dinamica della strage lungo la Terni-Rieti», ha spiegato il procuratore capo di Terni Antonio Laronga, sottolineando che saranno soprattutto i rilievi effettuati dalla polizia stradale a consentire di ricostruire in maniera oggettiva quanto accaduto.
Una prima ipotesi investigativa, ancora da verificare, indica nel camper diretto verso Terni il mezzo che avrebbe oltrepassato la linea di mezzeria, finendo sulla traiettoria del pullman che procedeva in senso opposto. Il conducente dell’autobus avrebbe tentato una manovra per evitare la collisione, ma l’impatto è stato inevitabile.
Si tratta, però, di una ricostruzione preliminare che dovrà essere confrontata con i rilievi tecnici, le testimonianze e tutti gli altri elementi che gli investigatori stanno acquisendo.
Nel violento schianto sono rimaste coinvolte anche tre automobili. Oltre alle sei persone decedute, il bilancio complessivo è di 34 feriti. Diciannove sono già stati dimessi dagli ospedali, mentre tre persone restano ricoverate in codice rosso. Per uno dei feriti le condizioni restano particolarmente gravi e permane il pericolo di vita.

