Chiusa la prima fase della conferenza dei servizi dopo l’annullamento della precedente concessione da parte del Consiglio di Stato. Ora si attende la documentazione tecnico-progettuale definitiva
CIVITAVECCHIA – Dopo anni di ricorsi, stop amministrativi e una procedura ripartita da zero, il progetto del nuovo Marina Yachting compie un passo decisivo.
Il Comune di Civitavecchia ha chiuso la prima fase della conferenza dei servizi decisoria, individuando Roma Marina Yachting Srl come il soggetto la cui proposta è ammessa alle fasi successive della procedura per la concessione demaniale del porto storico.
La decisione è contenuta nella determina firmata dal segretario generale Stefano Schirmenti, che recepisce l’esito della conferenza dei servizi tenutasi il 3 agosto.
Una svolta dopo anni di stallo
Si tratta di un passaggio importante per un’opera attesa da tempo e rimasta a lungo bloccata nelle aule dei tribunali amministrativi. Dopo l’annullamento della precedente concessione disposto dal Consiglio di Stato nel 2023, l’intera procedura era infatti ripartita dall’inizio, con due proposte in competizione tra loro: quella di Porto Storico Srl e quella di Roma Marina Yachting Srl.
La motivazione della scelta
La decisione del Comune non si limita a indicare un vincitore provvisorio, ma è accompagnata da una motivazione articolata. Nel corso della conferenza del 3 agosto, l’amministrazione ha esaminato una relazione tecnico-comparativa sulle due proposte, ritenendo preferibile quella presentata da Roma Marina Yachting.
La determina richiama espressamente i criteri previsti dal Dpr 509/1997, secondo cui il progetto selezionato deve garantire il migliore equilibrio tra valorizzazione del demanio marittimo, tutela del patrimonio storico e paesaggistico, sviluppo turistico e ricadute economiche. Sulla base di questi elementi, la conferenza ha individuato la proposta di Roma Marina Yachting come quella “maggiormente idonea” a soddisfare gli interessi pubblici coinvolti.
Il via libera degli enti coinvolti
La decisione arriva al termine di un lungo iter nel quale tutti gli enti competenti hanno espresso i rispettivi pareri. Dalla Capitaneria di Porto all’Autorità di Sistema Portuale, passando per Regione Lazio, Città Metropolitana, Agenzia delle Dogane e Provveditorato alle Opere Pubbliche, non sono emersi elementi ostativi alla prosecuzione della procedura, con entrambe le proposte ritenute ammissibili sotto il profilo tecnico e urbanistico.
I prossimi passi
Si apre ora la fase successiva: il Comune ha dato mandato agli uffici di richiedere a Roma Marina Yachting la documentazione tecnico-progettuale definitiva, che dovrà recepire le prescrizioni e i pareri formulati dagli enti partecipanti alla conferenza dei servizi.
Se non interverranno nuovi ostacoli, quello adottato dal Comune rappresenta il passaggio più significativo compiuto negli ultimi anni verso la realizzazione del nuovo Marina Yachting, destinato a ridisegnare il porto storico di Civitavecchia e a riaprire concretamente una partita che sembrava ormai destinata a restare bloccata.

