Al centro dello scontro, una realtà imprenditoriale e i progetti di sviluppo sul lungomare. Il privato chiedeva un ulteriore adeguamento delle cartografie regionali
Fregene – I giudici del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio hanno pronunciato una decisione chiara in merito a una complessa vicenda urbanistica e paesaggistica che interessa la località balneare di Fregene.
La sentenza, emessa dalla Sezione Seconda Quater, ha respinto il ricorso in ottemperanza presentato da una società immobiliare privata contro la Regione Lazio. Al centro dello scontro giudiziario, che non vede coinvolto il Comune ma una realtà imprenditoriale privata, vi è l’applicazione delle tutele del Piano Territoriale Paesistico Regionale su alcune aree destinate a progetti di sviluppo sul lungomare.
La controversia nasce dalla perimetrazione paesaggistica di una serie di terreni situati nel territorio di Fiumicino, precisamente all’interno del comprensorio di Fregene nella zona del lungomare. Nel settembre del 2025, la magistratura amministrativa aveva parzialmente accolto le doglianze della società proprietaria, annullando le delibere regionali nella sola parte in cui le aree venivano ancora catalogate come zona boscata.

