ACQUAPENDENTE – Un’ordinanza che arriva proprio nei giorni di una delle manifestazioni più attese dell’anno. Ad Acquapendente è scattato il divieto di utilizzare l’acqua per il consumo umano nel centro storico, dove in questi giorni si svolge il “Viaggio nella civiltà contadina e artigiana”.
Alla base del provvedimento c’è la presenza di enterococchi oltre i limiti consentiti dalla legge. La segnalazione è arrivata dall’Asl nella mattinata di martedì, dopo le analisi effettuate su campioni di acqua destinata al consumo umano prelevati dalla fontana pubblica di piazza Duomo.
I valori riscontrati, secondo quanto comunicato al Comune, sono risultati superiori a 5 MPN ogni 100 millilitri, facendo scattare la necessità di adottare precauzioni a tutela della salute pubblica.
L’ordinanza è stata adottata nel primo pomeriggio di martedì e riguarda in particolare le vie del Capannello, Oriolo, Corgnolo e Porta San Leonardo, all’interno del centro storico.
Il provvedimento vieta l’utilizzo dell’acqua come bevanda abituale. Sono invece consentiti gli usi legati all’igiene domestica e la preparazione e il lavaggio degli alimenti, purché l’acqua venga preventivamente sottoposta a bollitura.
La disposizione arriva in una settimana particolarmente delicata per la città, proprio mentre il centro storico è animato dal “Viaggio nella civiltà contadina e artigiana” con il conseguente afflusso di residenti e visitatori.

