ALLUMIERE – “Durante il Palio, sia nella Provaccia che nella giornata di domenica, ci saranno dei momenti di raccoglimenti e di pensiero per i due ragazzi che hanno perso la vita”. Con queste parole il sindaco di Allumiere, Luigi Landi, ha annunciato la conferma del Palio che andrà in scena regolarmente questa sera.
La decisione, vista la tragedia consumata ieri, ha aperto una serie di polemiche tra le persone che chiedevano un rinvio per il rispetto dei due giovani che hanno perso la vita.
“Il palio doveva almeno essere rinviato per il rispetto di due lavoratori morti – si legge tra i commenti postati sui social nelle ore successive -. Come si fa. Non c’è più rispetto neanche chi muore per poi far correre quei poveri asinelli. Non ho parole”.
Francesco Di Fazio, 31 anni, originario di Fondi, e Stefano Tullio, 15 anni, di Lenola, sono stati trovati senza vita mattina sulle brandine del loro gazebo allestito in viale Garibaldi. I due erano arrivati ad Allumiere con il camioncino della “Panineria Incontro 2.0” per lavorare durante il weekend di festa.
“Non avete rispetto neanche davanti alla morte di due ragazzi” scrive una donna. Mente un’altra donna le fa eco: “Ad Allumiere una vergogna per il sindaco e il suo seguito. Nessun rispetto per la morte di due giovani e per chi va a vedere il palio dei somari. Somari pure loro”.
A fare la tragica scoperta, nella mattinata di ieri, un fornitore che, arrivato allo stand, ha trovato i corpi dei due ragazzi privi di vita. Le vittime, con molta probabilità, sono stati uccisi dalle esalazioni di monossido di carbonio.
Tra chi commenta “Non ci dovrebbe andare nessuno” e chi osserva “Di cosa vi stranite, non hanno annullato nemmeno l’evento a Lenola nel paese del ragazzino”, il giudizio sembra unanime. La decisione, però, è già presa e il Comune di Allumiere non sembra intenzionato a cambiare idea.



