ROMA – Cinque arresti e sette denunce sono il bilancio di un servizio straordinario di controllo effettuato dai Carabinieri della Compagnia Roma Centro tra le strade del centro storico e nei pressi dei principali monumenti della Capitale.
L’operazione è stata finalizzata a contrastare furti, reati predatori, degrado urbano e fenomeni di microcriminalità, con particolare attenzione alle zone maggiormente frequentate da turisti e visitatori.
I controlli sono stati organizzati nell’ambito delle attività di prevenzione coordinate dalla Prefettura di Roma e condivise dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Tra gli arrestati c’è un 50enne, bloccato in via del Corso dopo essere stato sorpreso, secondo quanto ricostruito dai militari, mentre portava via da un negozio di abbigliamento capi per un valore complessivo di circa 350 euro. Poco dopo avrebbe sottratto anche due bottiglie di vino da un locale di via Frattina.
In via del Colosseo è stato invece arrestato un 31enne, fermato subito dopo il presunto furto della borsa di una turista statunitense.
Tre cittadini stranieri, di 41, 33 e 30 anni, sono stati infine bloccati in via del Corso. I tre sarebbero stati sorpresi mentre tentavano di sfilare il portafoglio dalla tasca di un turista giapponese.
Nel corso dello stesso servizio sono state denunciate sette persone.
Due giovani, controllati rispettivamente sul Lungotevere dei Vallati e in largo Gaetana Agnesi, sono stati trovati in possesso di carte di pagamento intestate ad altre persone, senza riuscire, secondo i Carabinieri, a giustificarne la provenienza.
Un 32enne è stato invece fermato in piazza del Colosseo e trovato in possesso di un coltello da cucina con una lama lunga 23 centimetri.
Altri tre soggetti sono stati denunciati in relazione a tentati furti ai danni di turisti ed esercizi commerciali. Gli episodi contestati si sarebbero verificati tra piazza Navona, corso Vittorio Emanuele II e piazza Montecitorio.
A completare il bilancio dell’operazione sono le segnalazioni di quattro giovani alla Prefettura per uso personale di sostanze stupefacenti. I ragazzi sarebbero stati trovati in possesso di modiche quantità di hashish.
Le attività di controllo proseguiranno nelle aree maggiormente interessate dalla presenza di turisti e nelle zone del centro storico considerate più esposte a fenomeni di microcriminalità.
Si precisa che i procedimenti si trovano nella fase delle indagini preliminari e che gli indagati devono essere considerati innocenti fino a eventuale sentenza definitiva.

