Leonardo Maria Del Vecchio
Un vero e proprio terremoto scuote l’alta finanza e colpisce direttamente la cittadina di Fiuggi (Frosinone). Leonardo Maria Del Vecchio, 31 anni e quartogenito del fondatore di Luxottica, ha rotto drasticamente con i vertici dell’azienda di famiglia. Il giovane manager si è dimesso ufficialmente da chief strategy officer del gruppo EssilorLuxottica e ha lasciato la presidenza di Ray-Ban.
La notizia è emersa dopo l’invio di una lettera durissima, anticipata da MF-Milano Finanza, spedita al presidente Francesco Milleri e al consiglio di amministrazione. Fino a poco tempo fa il giovane Del Vecchio era considerato il braccio destro e l’alleato principale di Milleri nella gestione dell’azionariato. I rapporti si erano incrinati a giugno scorso, quando il consiglio ha bocciato il suo piano per scalare EssilorLuxottica coinvolgendo gli altri sette eredi. Nella sua lettera Del Vecchio accusa l’attuale gestione di essere diventata “distante” e “impersonale”, aggiungendo che i dipendenti avvertono la perdita di entusiasmo prima dei mercati finanziari.
Cosa succede adesso
alla cassaforte e a Fiuggi?
L’addio riguarda solo i ruoli operativi, ma non gli affari di famiglia. Rimarrà dentro “Delfin Sarl”, la cassaforte d’investimento in Lussemburgo che possiede il 32% di EssilorLuxottica, per difendere l’indipendenza e la stabilità della società. Nel frattempo, la preoccupazione si sposta a Fiuggi, dove controlla la società “Acqua e Terme Fiuggi” con la sua holding “Lmdv Capital”. I cittadini si chiedono se il piano di investimenti per la famosa acqua oligominerale perderà slancio o se il manager si concentrerà ancora di più sulle terme. La città resta sospesa tra dubbi e fiducia.

