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Fermata da un vigilante prima dell’uscita, reagisce con violenza: scatta l’arresto in flagranza
FROSINONE – Un pomeriggio di shopping si è trasformato in un arresto movimentato a Frosinone, dove una donna di cinquant’anni è finita nei guai con l’accusa di rapina impropria. I fatti si sono svolti ieri (mercoledì 26 agosto) in un’attività commerciale situata in via Volsci, nel capoluogo ciociaro.
Secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, la donna – residente in un comune della provincia – era entrata nel negozio fingendosi una normale cliente. Tra gli scaffali, pensando di non essere vista, ha iniziato a fare man bassa di merce, nascondendo i vari articoli direttamente dentro il suo zaino. Una volta completato il “carico”, ha puntato dritta verso l’uscita, sperando di farla franca e di superare le barriere senza pagare il conto.
Il piano della cinquantenne è però andato in fumo quando un addetto alla sicurezza, che aveva seguito con attenzione i suoi movimenti sospetti, l’ha bloccata prima che potesse varcare la porta e dileguarsi. A quel punto la situazione è degenerata rapidamente. Nel disperato tentativo di guadagnare la fuga e tenersi la refurtiva, la donna si è scagliata contro il vigilante. È nata così una violenta colluttazione.
L’allarme è scattato immediatamente con una chiamata al 112. Sul posto sono arrivati tempestivamente gli agenti della Squadra Volante della Questura di Frosinone, insieme al personale sanitario del 118, necessario per medicare i coinvolti dopo lo scontro fisico. I poliziotti hanno subito bloccato la donna e, dopo le formalità di rito in Questura, l’hanno posta agli arresti domiciliari in attesa del giudizio di convalida.

