TARQUINIA – Un nuovo incarico alla Workers Srls. Questa volta per un importo di 9mila euro.
È quanto emerge da una delle ultime determine con cui il Comune di Tarquinia ha affidato alla società la redazione di alcuni piani di emergenza per gli eventi estivi in programma.
La Workers Srls, con sede in piazza Duomo 1 a Tarquinia, riceverà complessivamente 9mila euro IVA inclusa per il servizio, attraverso un affidamento diretto effettuato sulla piattaforma telematica “Tarquinia acquisti telematici”.
Una scelta che inevitabilmente riporta alla memoria una vicenda già finita al centro del dibattito politico cittadino: l’amministratore unico della Workers, Giuseppe Scomparin, è infatti il padre del consigliere comunale Emanuele Scomparin, esponente della maggioranza. Il legame era già stato evidenziato pubblicamente nel 2025 in occasione di una serie di affidamenti alla società.
La determina firmata dal responsabile del Settore IV, Luca Gufi, spiega che il Comune ha necessità di predisporre i piani di emergenza e sicurezza per le manifestazioni pubbliche, in considerazione della presenza di pubblico e delle prescrizioni previste dalla normativa.
Il Comune precisa che l’affidamento è stato effettuato nel rispetto dell’articolo 49 del Codice dei contratti pubblici relativo al principio di rotazione. Ed è proprio la ripetizione degli incarichi a rendere la vicenda politicamente delicata.
Nel maggio scorso era emerso un altro affidamento alla Workers, pari a circa 2mila euro, per il supporto tecnico al piano di emergenza relativo alle processioni pasquali. Nel 2026, inoltre, la banca dati della trasparenza comunale riporta un ulteriore incarico da 1.800 euro alla stessa società per il supporto tecnico al piano di emergenza del Palio dell’Anello.
La questione era già stata sollevata nel luglio 2025, quando esponenti del centrodestra contestarono una serie di cinque affidamenti alla Workers per la redazione dei piani di sicurezza degli eventi pubblici, per un totale allora indicato in 7.300 euro. Con il nuovo incarico da 9mila euro, dunque, il rapporto tra Comune e Workers torna nuovamente sotto i riflettori.
Nel provvedimento l’amministrazione dichiara che non sussiste alcuna causa di conflitto di interesse ma è proprio qui che si concentra il tema politico: è opportuno che il Comune continui ad affidare alla stessa società servizi legati agli eventi pubblici, considerando che la società è amministrata dal padre di un consigliere della maggioranza?

