TARQUINIA – Il lupo perde il pelo ma non il vizio.
Mentre la città naviga a vista tra erbacce in aumento, Lido in “autogestione” con turisti sempre più lontani e operazioni dubbie come la maxi antenna telefonica comparsa a Marina Velca, il Comune continua imperterrito e elargire incarichi di favore.
L’ultima bravata, segnalata da alcuni esponenti di forze politiche opposte, riguarda l’affidamento dell’incarico per il supporto tecnico al piano di emergenza per le processioni Pasquali. Il documento, pubblicato in questi giorni, ribadisce l’affidamento di quasi 2mila euro alla Workers Srls.
L’amministratore unico della ditta in questione è Giuseppe Scomparin, padre del capogruppo del Partito Democratico in consiglio comunale, Emanuele Scomparin. Un elemento, quest’ultimo, che anche in passato ha sollevato la contestazione da parte dei cittadini e di alcuni consiglieri di opposizione.
albopretorio_000023415_001_ode_sett4_51420“Va ricordato che Giuseppe Scomparin – hanno fatto sapere, nei mesi scorsi, dal centrodestra – non è un cittadino qualsiasi: ha ricoperto ruoli apicali nel Partito democratico locale. Dunque, siamo di fronte a una rete politica-familiare perfettamente intrecciata che solleva più di qualche perplessità. A questo punto è doverosa una spiegazione pubblica e urgente in consiglio comunale. E non basta un generico ‘è tutto regolare’: i cittadini hanno diritto a sapere chi decide, chi propone, chi firma e chi incassa. E sarebbe persino lecito chiedersi se non sia il caso di fare un passo indietro, sia da parte del consigliere delegato Emanuele Scomparin che da parte di chi ha permesso, o tollerato, questa dinamica”.

