Un uomo, già noto alle forze dell’ordine, avrebbe cercato di dar fuoco a un negozio
VITERBO – Un pomeriggio ad alta tensione, con episodi diversi e apparentemente senza alcun legame tra loro, ma concentrati nell’arco di poche ore. Minacce, risse e un arresto hanno trasformato ieri alcune zone di Viterbo in teatro di momenti di forte agitazione. Nel bilancio anche l’aggressione a una vigilessa della polizia locale, intervenuta per bloccare un uomo in fuga dopo un furto.
Il primo episodio si è verificato nel centro storico, dove, secondo quanto riferito da alcuni testimoni, un uomo già noto alle forze dell’ordine e destinatario di un foglio di via avrebbe minacciato di incendiare un esercizio commerciale. Una situazione che avrebbe creato allarme all’interno del negozio e richiesto l’attenzione degli operatori impegnati nei controlli sul territorio.
Quasi contemporaneamente, in viale Trento, si sono verificati ben quattro episodi di rissa. Una sequenza ravvicinata che ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine e contribuito ad alimentare un clima di particolare tensione nella zona.
Il fatto più movimentato è avvenuto poco dopo le 18,20, tra piazza della Repubblica e via della Sapienza. Una pattuglia della polizia locale, impegnata nei controlli, ha notato un uomo correre con una valigetta. Alle sue spalle il proprietario dell’oggetto, che lo stava inseguendo chiedendo aiuto.
Gli agenti sono riusciti a raggiungere il fuggitivo, ma al momento del controllo l’uomo avrebbe reagito con violenza, cercando di divincolarsi. Ne è nata una colluttazione durante la quale una vigilessa è stata colpita.
L’agente è stata successivamente accompagnata in ospedale per gli accertamenti e le cure del caso. L’intervento ha richiesto l’impiego di tre auto della polizia locale, due motociclette e un’auto della polizia di Stato, arrivata in supporto.
Gli accertamenti hanno permesso di ricostruire anche la provenienza della valigetta: sarebbe stata sottratta poco prima all’uomo che aveva inseguito il fuggitivo.
Al termine dell’intervento è stato arrestato F.E., classe 1996, cittadino gambiano residente a Roma e regolarmente soggiornante in Italia. Nei suoi confronti sono state contestate le ipotesi di reato legate al furto e alla resistenza a pubblico ufficiale.
Una serie di episodi distinti, dunque, che non risulterebbero collegati tra loro ma che, nell’arco dello stesso pomeriggio, hanno richiesto numerosi interventi delle forze dell’ordine. Dalle minacce all’interno di un negozio alle quattro risse di viale Trento, fino all’inseguimento concluso con un arresto e con una vigilessa costretta a ricorrere alle cure dei sanitari: un pomeriggio decisamente fuori dall’ordinario per la città.

