L'interno dello stabilimento Stellantis di Cassino
Il Piano Italia va avanti tra nuovi investimenti e conferme, ma per il sito cassinate bisognerà attendere il nuovo piano strategico di Maserati
CASSINO – Il “Piano Italia” di Stellantis prosegue senza sosta e rispetta le scadenze. A confermarlo è Antonio Filosa, amministratore delegato del gruppo automobilistico, che ha fatto il punto della situazione durante la giornata di apertura del Salone dell’Auto di Parigi (svoltasi ieri, oggi tocca al grande pubblico). Il manager ha tracciato un bilancio positivo sul progetto strategico presentato dall’azienda a dicembre 2024, rassicurando sindacati e lavoratori sul futuro della produzione nel nostro Paese.
“Stiamo realizzando tutto il piano”, ha dichiarato Filosa con fermezza. “I prodotti che dovevamo assegnare alle varie fabbriche li abbiamo allocati”. I vertici del gruppo non si sono limitati a confermare i vecchi impegni, ma hanno annunciato nuovi investimenti per rafforzare la presenza in Italia. Tra le novità più importanti ci sono un miliardo di euro di fondi aggiuntivi destinati allo stabilimento di Atessa e la produzione di un nuovo modello Alfa Romeo nella fabbrica di Melfi. Per quanto riguarda il polo produttivo del Piemonte, l’obiettivo principale resta concentrato sulla produzione della Fiat 500 elettrica.
L’unico vero nodo ancora da sciogliere riguarda il destino dello stabilimento di Cassino, nel Lazio. Su questo fronte il manager ha chiesto ancora un po’ di pazienza, fissando però una data precisa per la svolta. “Il punto è ancora aperto, ma chiuderemo la questione a dicembre con il piano strategico di Maserati”, ha spiegato l’amministratore delegato.
Entro la fine dell’anno, quindi, l’azienda farà totale chiarezza sul futuro del sito laziale, completando così il quadro della produzione automobilistica nazionale.

