L’elicottero era partito dall’Aves di Viterbo, dove vivevano i sergenti Simone Ruggia e Claudio Marchesi
ROMA – L’Italia si raccoglie per l’ultimo saluto ai quattro militari morti nell’incidente dell’elicottero CH-47 in Bosnia-Erzegovina.
Questa mattina la Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, in piazza della Repubblica, ospita i funerali di Stato di Simone Ruggia, Claudio Marchesi, Franco Adriano Zecchillo e Laura Procacci.
Alla cerimonia sono attesi il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, i presidenti di Senato e Camera, Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana, oltre alle principali autorità civili e militari.
I feretri sono rientrati in Italia ieri a bordo di un C-130 dell’Aeronautica militare. All’aeroporto di Ciampino, le bare avvolte nel tricolore hanno ricevuto gli onori militari e la benedizione del cappellano.
Mattarella, Meloni e i ministri Guido Crosetto e Antonio Tajani hanno reso omaggio ai caduti e incontrato i familiari. Le salme sono state successivamente trasferite al Policlinico militare del Celio, dove è stata allestita la camera ardente, aperta al pubblico fino alle 20.
Le vittime sono i sergenti Simone Ruggia e Claudio Marchesi, in servizio nell’Aviazione dell’Esercito di Viterbo e il tenente Franco Adriano Zecchillo e la sergente Laura Procacci, appartenenti al Corpo militare volontario della Croce Rossa italiana.
I quattro sono morti il 29 ottobre nello schianto di un elicottero CH-47 impegnato nella missione europea Eufor Althea. Nell’incidente sono rimaste ferite anche undici persone.
Alla cerimonia sono attesi il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e la sindaca di Viterbo Chiara Frontini, dove vivevano Ruggia e Marchesi, e da dove era era partito l’elicottero diretto in Bosnia
Nella giornata di ieri Frontini ha reso omaggio ai quattro militari al cimitero di San Lazzaro, deponendo un cuscino ai piedi del monumento ai caduti delle Forze armate durante la commemorazione dei defunti.
Per Claudio Marchesi è prevista una successiva cerimonia a Orvieto, mercoledì 4 novembre alle 15, nel Duomo. Nella stessa giornata si terranno ad Andria le esequie di Laura Procacci.

