Viterbo piange la morte di Claudio Cavalloro, fotografo e appassionato di moto: “Una persona meravigliosa”

VITERBO – Triste notizia da Viterbo. La città è sgomenta per la scomparsa prematura di Claudio Cavalloro, persona stimata e benvoluta praticamente da tutti. Avrebbe compiuto 63 anni nel prossimo mese di aprile.

La notizia si è diffusa rapidamente in città, lasciando incredulità e profondo dolore tra amici, conoscenti e quanti hanno avuto modo di condividere con lui un tratto di strada. Claudio era conosciuto per il suo carattere solare, la disponibilità e quella capacità rara di farsi voler bene con semplicità.

Due le sue grandi passioni, coltivate con entusiasmo e dedizione: la fotografia e le moto. Amava catturare attimi attraverso l’obiettivo e vivere la libertà della strada in sella alla sua moto, esperienze che raccontavano molto del suo spirito curioso e vitale.

In queste ore i social sono diventati il luogo del ricordo e dell’abbraccio collettivo. Tantissimi i messaggi di cordoglio comparsi sulle bacheche online.

“Domenica ti stavo pensando: devo chiamarlo per fare un’uscita in kayak a pesca – si legge in uno dei tanti messaggi –. Se avevi paura di fare cappotto bastava dirlo, ma così no. Un abbraccio a tutti i tuoi cari”.

E ancora: “Ciao Claudio, mi mancherà parlare con te di fotografia”; “Mi dispiace tanto. Una persona meravigliosa”.

C’è chi scrive: “Ti ricorderò sempre con immenso affetto, una delle persone migliori che io abbia incontrato sulla mia strada”, e chi lo saluta con parole che uniscono le sue passioni: “Ciao Claudio, scatta e corri anche da dove sei. Noi ti abbiamo sempre nei nostri cuori”.