Scuola, Alessandrini (Lega): “impedendo il confronto non si difende la democrazia”

Riceviamo e pubblichiamo la nota del consigliere del Ministro dell’Istruzione Valeria Alessandrini  – “Interrompere un rappresentante delle istituzioni mentre è in corso un momento di confronto con gli studenti non è una forma di partecipazione, è l’esatto contrario”. Lo dichiara il consigliere del Ministro dell’Istruzione e del Merito, Valeria Alessandrini, in merito a quanto accaduto durante l’intervento del Ministro Giuseppe Valditara, che all’Istituto Galileo Galilei di Roma ha incontrato oltre 100 rappresentanti delle Consulte provinciali, eletti dagli studenti italiani.

“Un momento ufficiale di ascolto e confronto che è stato irresponsabilmente interrotto – prosegue Alessandrini – Chi pensa di imporre le proprie posizioni con urla, striscioni e interruzioni dimostra di non avere rispetto né per le istituzioni né per gli stessi studenti presenti. Non si tratta di dissenso, ma di un atteggiamento che soffoca ogni possibilità di dialogo e confronto serio.

È ancora più grave che tutto questo sia avvenuto in un contesto come quello delle Consulte studentesche, che rappresentano invece un esempio positivo di partecipazione democratica, fondata sul confronto, sulla responsabilità e sul rispetto reciproco. Le istituzioni continueranno a garantire spazi di ascolto e dialogo, ma non possono accettare che vengano trasformati in palcoscenici di protesta sterile e prevaricazione. La democrazia non è caos: è regole, rispetto e confronto. Chi vuole davvero incidere – conclude Alessandrini – utilizzi gli strumenti della rappresentanza. Tutto il resto non rafforza la voce degli studenti, la indebolisce”.