Ronciglione chiede la riattivazione del Punto di Primo Intervento H24 al Sant’Anna: inviato dossier tecnico a ASL e Regione

Il sindaco Mengoni: “Chiusura Punto di Primo Intervento ha generato pressione insostenibile su Pronto Soccorso di Belcolle, allungando pericolosamente tempi di intervento per emergenze”

RONCIGLIONE – Il Comune di Ronciglione ha formalmente trasmesso alla ASL di Viterbo e alla Regione Lazio un dossier tecnico per la riattivazione del Punto di Primo Intervento (PPI) H24 presso l’Ospedale Sant’Anna.

Il documento, redatto dall’amministrazione comunale e protocollato il 26 febbraio 2026 (Prot. n. 0003419/2026), è stato inviato dal sindaco Mario Mengoni al Direttore Generale della ASL di Viterbo, al Presidente della Regione Lazio e all’Assessore regionale alla Sanità. Nel dossier sono raccolti elementi tecnici, dati territoriali, valutazioni organizzative e considerazioni di natura sanitaria e sociale a sostegno della necessità di ripristinare un presidio di emergenza-urgenza operativo 24 ore su 24 presso la struttura ospedaliera cittadina.

Secondo quanto evidenziato dal Comune, la riattivazione del PPI H24 rappresenterebbe una risposta concreta ai bisogni di salute di un territorio caratterizzato da una significativa presenza di residenti anziani, da rilevanti flussi turistici stagionali e da una collocazione geografica che rende strategica la presenza di un presidio di primo intervento pienamente operativo.

Parallelamente all’invio del dossier agli organi competenti, il sindaco Mengoni ha trasmesso una nota ufficiale (Prot. n. 0003416/2026 del 26 febbraio 2026) a tutti i sindaci del Distretto Socio Sanitario VT4, invitandoli a condividere i contenuti del documento e a farsi promotori di un invio congiunto alle istituzioni sanitarie e regionali. L’obiettivo è rafforzare, attraverso una posizione unitaria dei Comuni del Distretto, la richiesta di riattivazione del Punto di Primo Intervento H24, riconoscendo la valenza sovracomunale dell’ospedale Sant’Anna e il suo ruolo centrale nella rete dei servizi sanitari dell’area.

«La tutela del diritto alla salute dei cittadini – dichiara il sindaco Mario Mengoni – impone un impegno istituzionale condiviso e determinato. La chiusura del Punto di Primo Intervento di Ronciglione ha generato una pressione insostenibile sul Pronto Soccorso di Belcolle, allungando pericolosamente i tempi di intervento per le emergenze. Con questo dossier intendiamo offrire un contributo tecnico serio e documentato, nella convinzione che la riattivazione del PPI H24 presso il Sant’Anna rappresenti una scelta necessaria per garantire sicurezza, tempestività degli interventi e adeguata copertura sanitaria a tutta l’area del Distretto VT4».

Nel dossier vengono inoltre evidenziate criticità ritenute non più sostenibili, tra cui l’insufficienza dei tempi di soccorso verso il Dipartimento di Emergenza e Urgenza di Viterbo, il sovraccarico cronico del Pronto Soccorso di Belcolle e l’ampiezza del bacino di utenza, che nei periodi turistici raggiunge picchi superiori alle 100mila presenze.

L’amministrazione comunale auspica ora l’apertura di un confronto costruttivo con la ASL di Viterbo e con la Regione Lazio, finalizzato alla valutazione della proposta e all’individuazione delle soluzioni organizzative più idonee per il ripristino del servizio H24 presso l’ospedale Sant’Anna.