SANTA MARINELLA – Riceveviamo e pubblichiamo la nota stampa del candidato sindaco per il centrodestra Damiano Gasparri: Ho letto con attenzione le dichiarazioni di Minghella sul caso Misericordia e non posso non evidenziare la serie di contraddizioni che denota.
Innanzitutto, voglio chiarire un punto con nettezza: la mia candidatura nasce da una scelta libera e radicata nel territorio.
È il frutto di un percorso politico costruito dal basso, attraverso il confronto autentico tra le forze della coalizione e il contributo di una squadra che ha scelto consapevolmente di assumersi una responsabilità verso la comunità. Di questa squadra fa parte Fratelli d’Italia che ha scelto, fin dall’inizio, di aderire con chiarezza e responsabilità al progetto del centrodestra, contribuendo alla costruzione di una coalizione solida, riconoscibile e coerente.
Ma il punto più delicato riguarda la Misericordia. Qui non siamo di fronte a uno scontro politico, ma a una questione seria, che riguarda il volontariato e una realtà fondamentale per la nostra città.
A sollevare il problema è stato d’altronde il Pd attraverso una sua consigliera regionale: come può il suo partito di riferimento, chiedere una sede per la Misericordia “urgentemente” in consiglio regionale, se Minghella dice che invece ci penserà lui grazie a presunte scelte già operate? E poi lo stesso ex sindaco Tidei è accorso a spiegarci che lui il problema lo ha “risolto” addirittura nel 2023. Davvero? E perché oggi ci troviamo a parlare di una Misericordia senza una sede adeguata?
In pochi giorni tre versioni diverse: il problema c’è ed è urgente, anzi no, abbiamo noi le soluzioni, anzi no, è tutto risolto da ben tre anni! Poche idee, ma confuse…
Il fatto vero è che non possiamo accorgerci dei problemi solo in campagna elettorale. Non possiamo raccontare ai cittadini che esistono soluzioni quando in realtà si tratta di atti privi di valore concreto. Il volontariato merita rispetto, e il rispetto si dimostra con i fatti, non con le promesse.
Io ho una visione diversa. Nel mio programma il volontariato non è un tema marginale, ma un pilastro dell’azione amministrativa. Ho previsto la realizzazione di una vera e propria “Casa del Volontariato”, uno spazio stabile, organizzato, dove le associazioni possano operare con dignità e continuità.
Per il breve periodo, fin da ora, stiamo lavorando con i nostri interlocutori regionali ad una soluzione certa e condivisa. Per me questo significa governare: dare risposte, pianificare, costruire soluzioni reali. La polemica, a ben guardare, è tutta interna al Pd. E a loro la lascio volentieri…

