Ternana: l’istanza di liquidazione giudiziale potrebbe salvare la stagione

La Ternana intravede una via d’uscita per evitare l’estromissione immediata dal torneo di Serie C, uno scenario che sembrava inevitabile dopo l’avvio della liquidazione volontaria decisa dalla proprietà. La famiglia Rizzo, a seguito dell’assemblea dei soci del 13 aprile, aveva infatti imboccato una strada che avrebbe portato all’esclusione automatica del club dalle competizioni ufficiali, mettendo a rischio la regolarità del finale di stagione.

A rimescolare le carte, secondo Il Corriere dell’Umbria, è stata l’iniziativa di un procuratore, il quale ha depositato un’istanza di fallimento contro la società umbra. Secondo quanto comunicato dal sindaco Stefano Bandecchi attraverso i propri canali social, questo atto giuridico avrebbe la precedenza sulla procedura di liquidazione avviata dalla proprietà, innescando di fatto l’iter per la liquidazione giudiziale. Tale passaggio permetterebbe al tribunale di intervenire direttamente nella gestione dell’ente sportivo.

L’eventuale nomina di un curatore fallimentare rappresenterebbe la salvezza sportiva per il breve termine: l’obiettivo è garantire l’esercizio provvisorio affinché la squadra possa scendere in campo per le restanti partite. Sotto la guida tecnica di Pasquale Lito Fazio, i rossoverdi avrebbero così l’opportunità di terminare regolarmente il campionato e di partecipare ai playoff del girone B, tutelando i meriti conquistati sul terreno di gioco e la correttezza del girone.

Il primo cittadino Bandecchi ha inoltre lanciato un duro appello alla famiglia Rizzo, esortandoli a fare un passo indietro per una questione di dignità sportiva. “Primo decreto di fallimento per la Ternana. Domani se ne aggiungeranno altri – ha fatto sapere via social Bandecchi -. Ritirare la liquidazione volontaria sarebbe un atto di dignità. Almeno uno fatelo. Messaggio per i Rizzo”.

La speranza della piazza è che, attraverso i decreti di fallimento in arrivo, si possa cristallizzare la situazione debitoria senza però spegnere i motori della squadra. Le prossime ore saranno decisive per capire se il tribunale accoglierà le richieste, salvando la Ternana da un oblio immediato.

da TuttoCampo.it