CIVITAVECCHIA – Un confronto definito “serio, franco e concreto” quello che si è svolto in darsena tra il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, Raffaele Latrofa, e la flotta dei pescatori di Civitavecchia. A commentare l’esito dell’incontro è Massimiliano Grasso, che sottolinea il clima costruttivo del dialogo.
“Va riconosciuto al presidente Latrofa – dichiara Grasso – di aver ascoltato con attenzione le esigenze dei pescatori e di averle affrontate nel merito. Il confronto è stato sereno nei toni ma serrato nei contenuti, segno di una volontà concreta di arrivare a una soluzione condivisa”.

Sul tema della sicurezza degli attracchi, Grasso evidenzia l’importanza del coinvolgimento della Capitaneria di Porto: “Dopo l’acquisizione dei pareri sulla sicurezza, e con il trasferimento nell’area dei natanti della Capitaneria insieme alle forze dell’ordine, si è potuta costruire una proposta equilibrata per gestire la fase transitoria”.
Il piano prevede lo spostamento della flotta verso la darsena servizi a partire dalla fine di marzo, in un periodo che dovrebbe garantire condizioni meteo-marine più favorevoli. La durata stimata della fase transitoria è di circa 60 giorni.
Ma il punto centrale, sottolinea Grasso, riguarda il ritorno definitivo in darsena romana: “La cosa più importante è che, atti e DPSS alla mano, il presidente Latrofa ha chiarito che al termine del periodo transitorio i pescatori torneranno in via definitiva in Darsena romana. Questo passaggio dà finalmente certezza alla categoria e stabilità al futuro della nostra flotta”.
Infine, l’esponente di Fratelli d’Italia ribadisce l’impegno a seguire l’evoluzione della vicenda: “Continueremo a monitorare ogni fase con attenzione e spirito costruttivo. Il lavoro in mare merita rispetto, tutele e garanzie concrete”.

