VITERBO – Il gruppo comunale dell’UDC della Città di Viterbo invita tutti i cittadini a partecipare al voto sulla riforma della giustizia ricordando che in questo Referendum non è obbligatorio un quorum.
“Votare è un diritto fondamentale della democrazia, ma anche un dovere morale verso tutti coloro che hanno lottato in passato per garantirci libertà e diritti”, Basta con spacciatori rilasciati in poche ore, Basta a chi tenta di uccidere un poliziotto e viene rimandato a casa in poche ore, Basta a chi borseggia , ruba e commette atti vandalici o picchia mamme che passeggiano con i figli, Basta a stupratori già condannati e liberi di continuare nei loro disegni criminali. È ora di dire basta e riprenderci la nostra libertà e sicurezza. Questa ora è giunta il 22 e 23 marzo. Vota e fai votare ‘Sì’ alla Riforma della Giustizia per migliorare il funzionamento del sistema giudiziario e garantire maggiore certezza del diritto”. Lo afferma il segretario locale Gianfranco Proietti.
Secondo l’UDC, la partecipazione al voto rappresenta un momento decisivo per il futuro del sistema giudiziario italiano e per rafforzare i principi di equità, efficienza e tutela dei cittadini.
“Invitiamo tutti gli elettori a recarsi alle urne e a votare SÌ alla riforma della giustizia – prosegue Proietti -. Sostenere il SI significa compiere una scelta di responsabilità, con l’obiettivo di rendere la giustizia più efficace e più vicina ai cittadini per Noi e per i Nostri figli.
Una giustizia più efficiente è un elemento fondamentale per la fiducia dei cittadini nelle istituzioni e per lo sviluppo del Paese. Per questo invitiamo tutti a partecipare e a sostenere con convinzione il Sì”.

