Viterbo accoglie 11 profughi arrivati a Fiumicino dalla Libia

VITERBO – Sono 131 le persone arrivate giovedì 14 maggio all’aeroporto di Fiumicino attraverso i corridoi umanitari attivati per consentire un ingresso sicuro in Italia a chi fugge da guerre, persecuzioni e condizioni di estrema vulnerabilità in Libia.

L’arrivo è stato reso possibile grazie al protocollo siglato tra il Ministero dell’Interno, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, UNHCR, Arci e Comunità di Sant’Egidio. Un progetto che, fino a oggi, ha già permesso l’arrivo in sicurezza di 766 persone.

Una parte dei nuovi arrivati sarà accolta dalla rete dei Circoli Rifugio di Arci, sostenuta dai fondi dell’8×1000 dell’Istituto Buddista Soka Gakkai. Tra questi, 33 persone saranno ospitate in diverse strutture italiane e 11 verranno accolte a Viterbo mediante Arci Solidarietà Viterbo.

“I corridoi umanitari sono fondamentali per salvare vite umane e per dimostrare che è possibile attraversare le frontiere senza rischiare la vita e senza mettersi nelle mani dei trafficanti – ha dichiarato il responsabile immigrazione di Arci Nazionale Filippo Miraglia -. Gli Stati dovrebbero investire di più su questo strumento, ampliandolo e rendendolo strutturale”.