Calcio – L’abbraccio degli ultras del Grosseto a Riccardo Cretella: “Capitano, non mollare”

GROSSETO – Un gesto che va oltre il calcio, carico di affetto e solidarietà. A Grosseto, la tifoseria biancorossa si è stretta attorno a Riccardo Cretella, 31 anni, ex capitano della squadra, oggi alle prese con una grave malattia.

Per anni punto di riferimento in campo e fuori, Cretella ha lasciato il club all’inizio della stagione dopo un lungo percorso in maglia biancorossa. Ma il legame con la città è rimasto fortissimo, come dimostrato da quanto accaduto nella serata di domenica 19 aprile.

Al rientro dalla trasferta di Prato, un gruppo di tifosi si è radunato sotto la sua abitazione. Fumogeni accesi, cori e uno striscione eloquente: “Forza capitano, lotta da ultras». Poi il coro, ripetuto con forza: «Fai come noi, non mollare mai”. Un momento intenso, capace di trasformare una serata qualunque in un abbraccio collettivo.

Cretella si è affacciato al balcone, visibilmente emozionato. Ha immortalato tutto con foto e video, poi condivisi sui social accompagnati da poche, semplici parole: “La cosa più bella che ho visto negli ultimi giorni”.

Per Grosseto e i suoi tifosi, Cretella non è stato solo un calciatore, ma un simbolo. Sei anni e mezzo vissuti insieme tra successi, difficoltà e ripartenze hanno costruito un legame che oggi si esprime nella forma più autentica: la vicinanza umana.

Il gesto degli ultras è diventato virale in poche ore, raccontando una storia che supera il campo da gioco: la partita più dura si combatte fuori dal rettangolo verde, ma nessuno deve affrontarla da solo.