Santa Marinella – Gasparri: “Dietro gli impianti sportivi ci vuole una visione”

SANTA MARINELLA – “Non basta parlare di impianti sportivi o accumulare cantieri: sulle politiche sportive serve una visione perché lo sport non si fa a colpi di ordinanze e spese milionarie, ma ascoltando le persone che lo praticano e le associazioni che lo promuovono”. Così il candidato sindaco di Fratell’ d’Italia, Lega, Udc e liste civiche, Damiano Gasparri.

“Nel nostro programma elettorale abbiamo già indicato con chiarezza che lo sport deve essere accessibile a tutti – prosegue Gasparri -. Non basta parlare di impianti: serve una visione. Per questo abbiamo previsto un modello basato su progetti inclusivi, collaborazione con le associazioni sportive e sostegno concreto alle famiglie. In particolare, intendiamo sviluppare lo sport inclusivo, con attività integrate tra ragazzi con e senza disabilità. Potenziare gli impianti sportivi comunali, garantendo piena accessibilità e qualità delle strutture. Rafforzare il legame tra sport e scuola, accompagnando i giovani in un percorso educativo completo. E poi ancora valorizzare il ruolo delle associazioni locali, che rappresentano il vero cuore pulsante dello sport sul territorio, promuovendo lo sport come strumento di prevenzione sociale e di benessere diffuso.

L’attività di base resta infatti la stella polare di ogni vera politica sportiva, che è anche politica sociale. Come dimostra la straordinaria risposta ai voucher per lo Sport della Regione Lazio, che l’anno scorso hanno permesso di erogare 500 euro per l’attività sportiva (compresi in molti casi i centri estivi) a oltre 47mila famiglie, ce n’è un gran bisogno. Merito alla Regione per aver ripetuto anche quest’anno l’iniziativa che consente alla forte domanda di incontrare un’offerta solida, composta dalle associazioni sportive dilettantistiche e dai loro educatori. Il bando per il 2026 è ancora aperto e sul sito ufficiale www.damianogasparrisindaco.it ci sono i link per partecipare, fino al 13 maggio. Da sindaco di Santa Marinella, consoliderò i legami con la Regione per cogliere opportunità come questa e dialogherò con gli altri centri del comprensorio per creare una rete di collaborazione tale da mettere in rete l’offerta comune, intercettare risorse, attivare progetti e portare risultati reali sul territorio”.