Santa Marinella – L’eredità di un’amministrazione al collasso: oltre l’ostinazione, è ora di voltare pagina

SANTA MARINELLA – Riceviamo e pubblichiamo la nota congiunta dei consiglieri comunali uscenti di Santa Marinella riguardo alla gestione amministrativa dell’ex Sindaco Pietro Tidei, al “caso Mencarelli” e alle recenti determinazioni della commissaria prefettizia.


Era il giugno del 2024 quando il Prefetto di Roma, Lamberto Giannini, segnalò ufficialmente all’amministrazione guidata da Pietro Tidei l’irregolarità dell’incarico affidato all’architetto in quiescenza Ermanno Mencarelli come responsabile del settore V Lavori Pubblici.

Sin da quel momento, dai banchi dell’opposizione, abbiamo chiesto con fermezza che venissero recepite le indicazioni della Prefettura. Il nostro obiettivo era chiaro: evitare di mettere a repentaglio la gestione dei delicati finanziamenti pubblici destinati al Comune di Santa Marinella. La risposta? Un muro di gomma fatto di insulti e minacce, mentre assistevamo a uno scontro istituzionale senza precedenti tra l’amministrazione locale e il Prefetto.

In questo scenario, non possiamo dimenticare il ruolo di Emanuele Minghella, attuale candidato sindaco del centrosinistra. Nella sua veste di Presidente del Consiglio Comunale, Minghella non solo ha evitato di intervenire di fronte alle gravi intemperanze di Tidei, ma ha gestito l’aula con un atteggiamento di arroganza e sbeffeggiamento, negando sistematicamente quel confronto di merito che l’opposizione chiedeva con atti formali.

Avevamo avvertito i consiglieri di maggioranza: fermate la deriva di un uomo solo al comando. Avevamo chiesto loro di non rendersi complici di un potenziale disastro per le casse comunali. Appelli rimasti, per lo più, inascoltati. Oggi, chi si scandalizza per la sfiducia a Tidei dello scorso novembre finge di non ricordare che l’ex Sindaco ha preferito spaccare la sua stessa maggioranza pur di non rinunciare alla posizione di Mencarelli.

Un’ostinazione inspiegabile che ha avvantaggiato solo chi, facendo finta di nulla, ha beneficiato della redistribuzione delle cariche. Le stesse persone che oggi tornano a chiedere fiducia ai cittadini con la medesima disinvoltura, consapevoli che la fine prematura del mandato di Tidei affonda le radici proprio in quella difesa indifendibile.

Il provvedimento adottato ieri dalla commissaria Desideria Toscano mette la parola fine a questa vicenda, confermando che quel ruolo era frutto di una forzatura amministrativa avallata da una maggioranza che ha fatto dell’ignavia il proprio tratto distintivo. Vediamo oggi una compagine risicata e divisa che rivendica con orgoglio un’esperienza politica decisamente dimenticabile, vagheggiando presunte “opposizioni interne” di cui nessuno si è mai accorto.

Per Santa Marinella e Santa Severa è arrivato il momento di voltare definitivamente pagina. La città ha bisogno di una guida capace di rimediare ai danni di una gestione approssimativa e di garantire il completamento dei progetti del PNRR. Una cosa è certa: la patologia lasciata dall’amministrazione uscente non può essere curata da chi l’ha provocata.

I consiglieri uscenti:

  • Domenico Fiorelli

  • Roberto Angeletti

  • Alina Baciu

  • Eugenio Fratturato

  • Ilaria Fantozzi

  • Patrizia Befani

  • Patrizia Ricci

  • Jacopo Iachini