Civitavecchia – Fratelli d’Italia: “Rifiuti, basta propaganda del PD: pesano le scelte di Gualtieri e i fallimenti del centrosinistra”

CIVITAVECCHIA – “Fratelli d’Italia Civitavecchia respinge con fermezza le dichiarazioni rilasciate dal Partito Democratico locale in merito al nuovo Piano Rifiuti regionale, giudicandole strumentali e finalizzate esclusivamente a distorcere la realtà dei fatti”. Lo fanno sapere da Fratelli d’Italia Civitavecchia.

“È necessario, invece, ristabilire la verità sulla base degli atti ufficiali – prosegue la nota -. L’ipotesi di ampliamento del sito di Fosso Crepacuore non nasce da decisioni recenti della Regione Lazio, ma rappresenta la diretta conseguenza delle scelte operate nella sua triplice veste dal Commissario Straordinario e Sindaco di Roma e di Città Metropolitana di Roma Capitale, Roberto Gualtieri, espressione del Partito Democratico e sostenuto anche da AVS, M5S e Italia Viva, che oggi, in modo del tutto ipocrita, tentano di scaricare ogni responsabilità sull’attuale giunta regionale di centrodestra.

Il Piano di Roma Capitale, infatti, non ha previsto la realizzazione di una discarica all’interno del territorio romano per la chiusura del ciclo dei rifiuti, determinando inevitabilmente il trasferimento degli scarti verso i territori della provincia.

Si tratta di una scelta politica precisa che ha di fatto disatteso il principio di autosufficienza degli Ambiti Territoriali Ottimali, secondo cui ogni territorio dovrebbe provvedere autonomamente allo smaltimento dei propri rifiuti.

Una decisione che oggi rischia di gravare pesantemente su Civitavecchia e sull’intero comprensorio.

A ciò si aggiunge il fallimento delle politiche regionali portate avanti negli ultimi dieci anni dalla Giunta Zingaretti, che non è stata in grado di realizzare un sistema impiantistico adeguato né di raggiungere gli obiettivi prefissati in materia di raccolta differenziata, lasciando la Capitale in una condizione di cronica emergenza.

In questo contesto, appare quantomeno paradossale il tentativo del Partito Democratico di attribuire responsabilità all’attuale amministrazione regionale. La normativa vigente, infatti, vincola la pianificazione regionale a recepire le scelte già adottate dalla struttura commissariale di Roma Capitale, limitando fortemente i margini di intervento.

Fratelli d’Italia Civitavecchia invita pertanto il Partito Democratico locale ad abbandonare la propaganda e a confrontarsi con la realtà delle proprie responsabilità politiche.

Se davvero si vuole tutelare il territorio, è necessario rivolgersi a chi ha assunto decisioni che oggi producono effetti concreti, chiedendo conto del perché Roma non abbia scelto di farsi carico dei propri rifiuti.

Soprattutto, è necessario affrontare in modo strutturale il problema: per sottrarre definitivamente Civitavecchia alle servitù ambientali della Capitale è indispensabile uscire dalla Città Metropolitana di Roma Capitale ed aderire alla nuova Provincia Porta d’Italia.

Una proposta che Fratelli d’Italia e il centrodestra sostengono da tempo, ma che la giunta Piendibene, come primo atto della consiliatura, ha inspiegabilmente revocato, annullando la scelta già deliberata dalla precedente amministrazione guidata dal sindaco Ernesto Tedesco e confermando, ancora una volta, la subalternità della sinistra locale alla linea di Roma.

Fratelli d’Italia continuerà a difendere con determinazione gli interessi di Civitavecchia, opponendosi a scelte calate dall’alto che penalizzano il territorio e i cittadini”.