I cittadini continuano a lamentare problematiche circa l’installazione della protezione all’incrocio tra Via Sabotino, Via Tedeschi e Via della Pila. Un tafferuglio giornaliero tra rischio di incidenti e rallentamenti sempre più importanti
Viterbo – Non si fermano le segnalazioni dei cittadini nella zona Cattaneo dopo l’avvio dei lavori per l’installazione dei cordoli di protezione della pista ciclabile tra via Sabotino, via Tedeschi e via della Pila. A poche ore dall’intervento, emergono già nuove criticità che alimentano il dibattito sulla viabilità del quartiere.
Da ieri, in particolare, all’incrocio tra via Sabotino e via Tedeschi, il cordolo avrebbe di fatto reso inutilizzabile un attraversamento pedonale. Le strisce zebrate, secondo quanto segnalato da alcuni residenti e documentato da materiale fotografico circolato tra i cittadini, terminerebbero direttamente contro la barriera installata, impedendo il corretto accesso e attraversamento della carreggiata.
Una situazione che, sempre secondo le segnalazioni, sta creando disagi soprattutto a pedoni e famiglie che quotidianamente attraversano la zona, già fortemente interessata dalla presenza di scuole e da un intenso traffico veicolare negli orari di punta.
Criticità vengono evidenziate anche poco più avanti, sullo sbocco della ciclabile su via della Pila. In questo punto il cordolo avrebbe infatti ridotto sensibilmente la larghezza della carreggiata, rendendo difficoltoso il transito contemporaneo dei veicoli nei due sensi di marcia.
Il restringimento starebbe già causando rallentamenti e piccoli ingorghi, che si sommano alle problematiche di traffico già segnalate nei giorni scorsi nella stessa area, dove la pressione viaria nelle ore scolastiche è particolarmente elevata.
I residenti parlano di una situazione che rischia di aggravare ulteriormente la viabilità della “zona Cattaneo”, già considerata uno dei punti più critici della città sotto il profilo della mobilità urbana. Restano ora da capire eventuali interventi correttivi da parte degli enti competenti per ristabilire condizioni di sicurezza e funzionalità dell’area.

