Viterbo – “Minacce e violenze alla compagna incinta”, 27enne processato per stalking e lesioni

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i fatti contestati si sarebbero verificati tra il 2024 e il 2025, periodo in cui la coppia viveva insieme

VITERBO – Avrebbe perseguitato e aggredito la compagna anche durante la gravidanza, con episodi di violenza che ora sono al centro di un procedimento giudiziario davanti al tribunale di Viterbo. Un 27enne di origine egiziana, impiegato in un autolavaggio della provincia, è imputato con le accuse di stalking e lesioni aggravate, mentre la procura starebbe valutando anche l’ipotesi di maltrattamenti in famiglia.

Nel corso dell’ultima udienza, il giudice monocratico Carol Ruggiero ha invitato il pubblico ministero a riformulare il capo d’imputazione, disponendo inoltre l’audizione della presunta vittima, una giovane viterbese di 27 anni che aveva denunciato l’ex compagno all’inizio del 2025.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i fatti contestati si sarebbero verificati tra il 2024 e il 2025, periodo in cui la coppia viveva insieme in un paese affacciato sul lago di Lago di Bolsena. La donna avrebbe subito continue minacce, insulti e atteggiamenti persecutori.

Tra gli episodi riportati negli atti dell’inchiesta vi sarebbe un’aggressione avvenuta nell’ottobre 2024, quando l’uomo avrebbe minacciato la compagna con un coltello puntato all’addome. Un mese più tardi, secondo l’accusa, avrebbe tentato di strangolarla afferrandola al collo.

L’episodio considerato più grave dagli inquirenti risalirebbe però al gennaio 2025. Dopo essere stata colpita con uno schiaffo, la giovane avrebbe cercato di allontanarsi dall’abitazione, decidendo successivamente di rivolgersi alle forze dell’ordine e formalizzare la denuncia contro l’ex convivente.