La Fp Cgil accusa il sindaco di immobilismo sulla vertenza Riecam, l’azienda dell’igiene urbana: “Silenzio istituzionale irresponsabile”. A rischio i servizi di pulizia della città
TARQUINIA – Sale la tensione sulla gestione dei rifiuti a Tarquinia.
Al centro dello scontro c’è la vertenza Riecam, la società che gestisce l’igiene urbana e la pulizia della città. In una nota congiunta dai toni durissimi, la Fp Cgil Roma Lazio e la Fp Cgil Cinovi lanciano un ultimatum al sindaco Francesco Sposetti: se il Comune non convocherà subito un tavolo di confronto con l’azienda, scatterà lo stato di agitazione.
Le promesse di luglio
La rottura nasce dagli impegni che il primo cittadino avrebbe preso pubblicamente a luglio, quando si era detto pronto a mediare in tempi rapidi nella vertenza. Per i sindacati, a distanza di mesi, quelle rassicurazioni sono rimaste “lettera morta”.
“Esprimiamo profonda indignazione per l’ingiustificabile immobilismo del primo cittadino”, scrivono le sigle. “Questo silenzio istituzionale rappresenta un grave atto di irresponsabilità politica. Dietro i ritardi della burocrazia ci sono donne e uomini che ogni giorno garantiscono la pulizia della città in condizioni di lavoro contrassegnate da pesanti criticità organizzative”.
I problemi dei lavoratori
Le questioni sollevate dal sindacato non sono nuove. Riguardano l’organizzazione interna del servizio e la tutela dei diritti dei dipendenti. Secondo la Fp Cgil, l’amministrazione comunale starebbe “voltando le spalle” a chi garantisce ogni giorno un servizio pubblico essenziale per tutta la comunità.
L’ultimatum
La pazienza, fanno sapere i sindacati, è finita. “Non siamo più disposti a tollerare meline o rinvii strategici”, si legge nella nota. Senza una convocazione immediata del tavolo con Riecam partirà lo stato di agitazione, con tutte le forme di protesta e mobilitazione che ne conseguono. Il rischio concreto è il blocco dei servizi di pulizia in città.
Il messaggio al sindaco è netto: i diritti di chi lavora non possono più aspettare i tempi della politica.

