Civitavecchia – Caos servizi di pulizie. Affidamento temporaneamente del servizio al Consorzio Tedeschi

L’amministrazione ha proposto ricorso al Consiglio di Stato ma gli uffici stanno preparando la risoluzione del contratto

CIVITAVECCHIA – La Confeservizi Lazio non ha fatto che procurare polemiche e guai all’amministrazione comunale da quando Ernesto Tedesco si è insediato.

Una società dove la trasparenza è pari allo zero. Nel senso che se qualcuno prova a chiamare gli uffici per avere informazioni perde tempo e cercare sui siti bisogna essere abili e non principianti.

Torniamo all’appalto di pulizie degli immobili di proprietà comunale aggiudicato, grazie al solito “papocchio” della Confeservizi Lazio.

L’aggiudicazione dell’appalto affidamento del “servizio triennale di pulizia degli immobili comunali di Civitavecchia” alla ditta CONSORZIO STABILE TEDESCHI Soc. consortile ARL che aveva
ottenuto il punteggio di 86.607 con un’offerta economica pari ad un importo netto di Euro
1.697.176,03 dopo la sentenza del Tar del Lazio è diventata carta straccia.

L’Amministrazione comunale ha promosso ricorso davanti al Consiglio di Stato chiedendo, in via precauzionale, una sospensiva.

Possibilità assai remote per l’Amministrazione Comunale di ottenere tempo per produrre tutti gli atti amministrativi. Le motivazioni del TAR che ha annullato la gara appaiono inattaccabili.

Tant’è che questo escamotage consente di prendere tempo. Per non incappare in ulteriori guai gli uffici hanno predisposto una determinazione dirigenziale nella quale affidano il servizio, in via temporanea, al Consorzio Stabile Tedeschi nonostante la sentenza.

La motivazione è legato all’emergenza Covid e alla necessità di sanificare gli edifici comunali dove tutte le mattine gli impiegati vanno a lavorare ma in 20 giorni tutto dovrebbe tornare in mano alla CSP.

Occhi puntati anche sull’affidamento dei lavori dello Stadio Fattori oltre che naturalmente a quello legato al rifacimento del manto stradale a San Gordiano e Boccelle.

L’essersi affidati  alla Confeservizi Lazio dove, a quanto pare, ancora collabora un certo Bucci è davvero incomprensibile e sarebbe opportuno rescindere anche le altre procedure aperte ad iniziare da quella del concorso.

Nel frattempo ci hanno incuriosito molto le firme in questo verbale, vediamo cosa notate di strano:

 

Verbale n.4 del 07_08_2020

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