21 Luglio 2026

Roma – Appalti truccati e tangenti al San Camillo, procura chiede nove anni di carcere contro ex dirigente

ROMA - Ex direttore dell’unità d’ingegneria dell'ospedale San Camillo, Alessandro Agneni, avrebbe preso tangenti per pilotare l’assegnazione alla società Stim dell’appalto di ristrutturazione del Pronto soccorso e del padiglione Piastra in vista del Giubileo del 2016. Questa l’accusa per cui il procuratore aggiunto Paolo Ielo. Tra le tangenti anche lavori di giardinaggio nella seconda casa dell'ex dirigente a Nerola e…
24 Giugno 2021

ROMA – Ex direttore dell’unità d’ingegneria dell’ospedale San CamilloAlessandro Agneni, avrebbe preso tangenti per pilotare l’assegnazione alla società Stim dell’appalto di ristrutturazione del Pronto soccorso e del padiglione Piastra in vista del Giubileo del 2016. Questa l’accusa per cui il procuratore aggiunto Paolo Ielo. Tra le tangenti anche lavori di giardinaggio nella seconda casa dell’ex dirigente a Nerola e duemila euro al mese.

Il procuratore aggiunto Paolo Ielo ha chiesto la condanna a nove anni di carcere per Agneni, cui sono contestati i reati di corruzione, turbativa degli incanti e peculato per essersi appropriato di 145mila euro dell’azienda. Il pm ha sollecitato anche la condanna a sette anni di carcere per Daniele Saccà, amministratore della Stim, imputato di corruzione e turbativa d’asta. Tra le richieste di condanna avanzate dalla procura figurano anche Fernando Lombardi e Walter Salemme, dipendenti di società vicine alla Stim, per cui sono stati chiesti tra l’anno e i tre di reclusione con l’accusa di turbativa degli incanti. Il pm infine ha chiesto l’assoluzione dall’accusa di corruzione per Rita Aurigemma, dipendente della Stim, difesa dall’avvocato Carlo Bonzano. Il San Camillo è costituito parte civile con l’avvocato Tito Lucrezio Millela.

Il giro di tangenti nasce  nel 2014 quando bisogna programmare i lavori di manutenzione con l’obiettivo di adeguare la struttura in previsione dell’afflusso di pellegrini che avrebbe dovuto giungere a Roma con il Giubileo straordinario del 2016. In particolare, i lavori prevedono l’aumento di 20 posti letto di terapia intensiva nel reparto Piastra e la ristrutturazione del Pronto Soccorso. L’azienda ospedaliera nomina Alessandro Agneni, direttore dell’unità d’Ingegneria dell’ospedale, responsabile degli incanti, ruolo che lo pone al centro del processo, come ricostruito dal pm. L’amministratore della Stim avrebbe subito individuato in Agneni, l’uomo da convincere attraverso il versamento di mazzette per vincere, come succederà, il bando. La sentenza è prevista per il prossimo 9 luglio.

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