Roma – Maxi operazione dei carabinieri al Quarticciolo anche con droni, 12 arresti e 200 dosi di droga sequestrate

ROMA – Dalle prime luci dell’alba di ieri, e fino a tarda sera, i carabinieri della Compagnia Roma Casilina, con il supporto tecnico del personale della Squadra Artificieri del Nucleo Investigativo di Roma, hanno condotto un servizio straordinario di controllo del territorio nel quartiere Quarticciolo, volto al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti.

L’operazione, che ha visto l’impiego di una “chiusura a tenaglia” dei principali punti di accesso alle piazze di spaccio, è stata supportata costantemente dall’osservazione aerea di droni, che hanno permesso di monitorare i movimenti sospetti dall’alto, garantendo copertura di sicurezza agli operanti a terra.

Il servizio, eseguito seguendo le linee strategiche indicate dal Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini, e condivise nell’ambito del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, si è concluso con l’arresto di 12 persone, la denuncia a piede libero di altre 2 e la segnalazione amministrativa di un giovane assuntore di droga. Complessivamente, sono state sequestrate 213 dosi tra cocaina e crack (circa 125 g), 11 involucri di hashish e la somma contante di 1.860 euro, ritenuta provento delle attività illecite.

Molti degli arrestati sono stati sorpresi mentre prelevavano dosi di stupefacenti da nascondigli ricavati in aiuole, vani dei contatori dell’acqua e persino all’interno dei tombini dell’illuminazione pubblica.

Le attività, condotte dai Carabinieri del Nucleo Operativo e della Stazione Roma Tor Tre Teste, hanno permesso di smantellare diversi sistemi di spaccio “itinerante” e scoprire numerosi luoghi di “occultamento” delle dosi.

In particolare, la mattina, un 19enne tunisino, senza fissa dimora e con precedenti, è stato denunciato perché trovato in possesso di 3 dosi di cocaina mentre più tardi, la sera, è stato arrestato perché sorpreso ad occultare della sostanza stupefacente in un tombino dell’illuminazione pubblica ove, ad esito di ispezione, i Carabinieri hanno rinvenuto 72 dosi di cocaina.

Un giovane cittadino egiziano, invece, è stato bloccato dopo un tentativo di fuga a piedi, durante il quale aveva cercato di disfarsi di 25 dosi di droga.

In un altro episodio, un uomo è stato arrestato per resistenza e favoreggiamento poiché al fine di far guadagnare la fuga ad un complice tentava di eludere il controllo fuggendo a bordo di motoveicolo e creando pericolo alla circolazione stradale prima di essere bloccato in sicurezza ad esito di breve inseguimento.

Il reato contestato rientra nel Decreto Legge del 24 febbraio 2026 che ha introdotto nel Codice della Strada il nuovo comma 7-bis dell’articolo 192, che punisce chi si sottrae al controllo creando un pericolo concreto per la sicurezza delle persone.

I Carabinieri hanno anche eseguito una serie di ispezioni nei lotti condominiali che hanno portato al rinvenimento, a carico di ignoti, di ulteriori 39 dosi tra crack e cocaina abilmente occultate.

Gli arresti sono stati convalidati.