Santa Marinella – Elezioni, Tidei attacca Minghella: “Con me candidato sindaco avremmo vinto al primo turno”

“Nessun tramonto, parla la matematica. Il centrodestra è il vero sconfitto, io non vado in pensione”

SANTA MARINELLA – Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa inviata dal candidato della Lista Tidei ed ex sindaco della Perla del Tirreno, Pietro Tidei:  “Leggo con un certo divertimento, con dovuto distacco, l’articolo apparso su una testata giornalistica locale dal titolo “L’alba del Titano ed il tramonto di Tidei”.

Un’analisi che considero non solo politicamente miope, bensì intellettualmente disonesta ed intendo ristabilire ancora una volta la realtà dei fatti e dei numeri.

Innanzitutto, una precisazione ovvia ma evidentemente necessaria: Pietro Tidei non era il candidato a Sindaco. I cittadini si sono espressi sulla graduatoria di chi doveva guidare la città, assegnando a Gasparri il 32,58%, a Manuelli il 27,77% ed a Minghella il 25,52%.

Il dato politico macroscopico è un altro: il campo largo si è irresponsabilmente diviso al momento dell’individuazione del candidato a Sindaco. Se fosse rimasto unito, oggi commenteremmo una vittoria schiacciante con oltre il 55% dei consensi. Se il sottoscritto avesse potuto concorrere per la quarta volta da Sindaco, le cose sarebbero andate diversamente. Dopotutto, solo due anni e mezzo fa, l’ex Sindaco Pietro Tidei ha incassato ben il 51% dei voti al primo turno. Questo è il dato reale. Parlare del mio “tramonto”, ignorando la sconfitta di chi non è nemmeno arrivato al ballottaggio, è una pura operazione di mistificazione.

Anche sul risultato delle liste va fatta chiarezza. Quello sulla “Lista Tidei” è stato un errore puramente macroscopico di percezione da parte dell’elettorato. In tantissimi cittadini hanno espresso il voto di preferenza alla lista convinti di darlo direttamente a me, senza scrivere il nome, come dimostrano le circa 200 schede contestate o verificate in tal senso. Trovo singolare, inoltre, che si evochi il “tramonto” di chi, negli ultimi sette anni, ha firmato la rinascita di Santa Marinella, risanando insieme il Comune dal dissesto finanziario, ridato vita allo sport, ristrutturato e messo a nuovo le scuole e realizzato tantissimi interventi per far rifiorire la città. Da ben due anni subisco tentativi di delegittimazione, ingiurie, collera e diffamazione che sono il chiaro frutto di invidia e cattiveria. Voglio però rassicurare tutti, quando Tidei dovrà tramontare lo deciderà soltanto lui, non certamente i giornali locali asserviti a precisi e ben noti interessi economici.

La matematica elettorale dice altro. Il vero sconfitto di questa tornata è il centrodestra, che si è fermato ad appena il 32,58%. Il giudizio dell’elettorato, seppur espresso in modo diviso tra Manuelli e Minghella, ha premiato ancora una volta l’azione dell’Amministrazione Tidei che non esce affatto sconfitta dalle urne, bensì divisa. Se fossimo stati uniti, avremmo vinto in carrozza. Infine, un’annotazione per chi si diletta con l’anagrafica. Guardo al panorama internazionale e vedo leader ben più importanti di me che, alla mia età o persino superiore, governano il mondo con lucidità e sin dagli antichi romani, l’età matura equivale a saggezza. Per quanto mi riguarda, dopo un meritato riposo nel corso di questa estate, a settembre tornerò ad occuparmi attivamente delle tante vicende del passato e del presente. Mi rimetterò a completa disposizione di un territorio che non mi considera affatto né morto politicamente, né in pensione. Ho ancora moltissimo da dare sotto il profilo dell’impegno politico, della progettualità e della solidarietà che da sempre contraddistingue il mio operato. Lascio volentieri agli altri la rabbia e la collera, io continuo a guardare al futuro della comunità”.