TARQUINIA (VT) – Non solo Brandy: la Tuscia si impone come terra regina della distillazione italiana anche nel mondo del Gin. Al 43° Concorso Nazionale Alambicco d’Oro ANAG, la Distilleria Numa di Tarquinia ha conquistato un clamoroso successo posizionando il suo Gin Numa 69% Vol al vertice della categoria “Compound Gin“, consacrandolo come il miglior Gin Compound d’Italia.
Il Gin, categoria introdotta di recente nel prestigioso concorso e considerata tra le più dinamiche e competitive a livello nazionale con sole 17 medaglie Gold assegnate in totale, ha visto trionfare la ricetta esclusiva creata dai maestri distillatori Mario e Franco Pusceddu. Un riconoscimento straordinario per il Gin 69 Numa, che si distingue non solo per l’equilibrio delle sue botaniche ma anche per l’incredibile spinta strutturale dovuta alla sua gradazione iconica del 69% Vol, pensata per i veri amanti dello spirito rock.
Questo oro nazionale nel Gin va ad aggiungersi allo storico palmarès che la distilleria tarquiniese ha registrato in questa edizione anche nella categoria Brandy italiano, che ha messo a segno una straordinaria doppietta conquistando ben due Medaglie d’Oro con il Numa 2026 e il Numa Gold Label 2026, sul podio, per il settimo anno consecutivo, confermando l’assoluto stato di grazia dell’azienda artigianale di Tarquinia con tre medaglie d’oro.
“Siamo felici che la giuria dell’Alambicco d’Oro abbia premiato l’audacia del nostro Gin 69% Vol” – dichiarano i fratelli Mario e Franco Pusceddu – il Gin è un mercato affollatissimo e competitivo, ma dimostrare che un prodotto così strutturato, nato e pensato a Tarquinia, possa sedersi sul podio come migliore d’Italia è un orgoglio immenso per noi e per tutta la nostra comunità”.
La cerimonia ufficiale di premiazione si terrà venerdì 18 settembre ad Asti, sotto il patrocinio di importanti organi di tutela tra cui AssoDistil e il Consorzio Nazionale di Tutela Grappa, dove la Distilleria Numa riceverà il meritato tributo per aver tenuto altissimo il vessillo dell’eccellenza laziale.

