CIVITAVECCHIA – Ci sono storie di commercio locale che non sono semplicemente legate a un’attività, ma che diventano parte integrante del tessuto e dell’identità di una città.
A Civitavecchia, quella della famiglia Ricciardi e dei loro cocomeri è ormai una vera e propria istituzione che dura da ben 42 anni, unendo tre generazioni sotto il segno della qualità, della passione e della tradizione.

“Tutto è iniziato con mio nonno Vincenzo – racconta Daniele Ricciardi – che con i suoi insegnamenti e il suo amore per la terra ha tracciato la strada. Il testimone è poi passato a mio padre Fabio, (insieme nella foto) che ha custodito quel patrimonio di esperienza trasmettendolo a me. Oggi portiamo avanti questa attività con lo stesso identico orgoglio, selezionando ogni giorno per i civitavecchiesi frutti che non sono semplici prodotti, ma il risultato di una promessa di dolcezza mantenuta nel tempo“.
In questi giorni, tra i banchi e in tutta Civitavecchia, è nato un bellissimo e spontaneo tormentone.
“I clienti dicono che i nostri cocomeri, così incredibilmente dolci e succosi, ricordano il sapore unico delle celebri caramelle Rossana. Sentir parlare in città di questo accostamento ci riempie di gioia e ripaga i sacrifici di oltre quarant’anni di lavoro sul campo. È il segno che la tradizione di nonno Vincenzo e papà Fabio continua a vivere nel cuore della nostra comunità.
Vogliamo ringraziare di cuore tutti i clienti storici e le nuove generazioni di Civitavecchia che continuano a sceglierci, e invitiamo chiunque voglia rinfrescare la propria estate a venire a trovarci per assaggiare il cocomero “dolce come una Rossana”.

