Il ministro e la vicepresidente della Regione Lazio puntano a sbloccare rapidamente gli spazi destinati ai futuri insediamenti produttivi
CIVITAVECCHIA – Si prova ad accelerare sulla riconversione dell’area di Torrevaldaliga Nord. A margine del tavolo dedicato alla riconversione della centrale di Cerano e dell’area industriale di Brindisi, il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha incontrato la vicepresidente della Regione Lazio e commissario straordinario del Governo per la reindustrializzazione dell’area di Civitavecchia, Roberta Angelilli, per fare il punto sul futuro del sito industriale cittadino.
Il riscontro del ministero dell’Ambiente
Al centro del confronto la risposta del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, al sollecito avanzato nei giorni scorsi da Urso. Un riscontro che, secondo quanto riferito dal Ministero delle Imprese, riconosce come prevalente l’interesse a una rapida riconversione delle aree e apre alla definizione di un cronoprogramma finalizzato a rendere disponibili, per nuovi insediamenti industriali, le superfici delle centrali di Cerano e di Torrevaldaliga Nord.
«Si tratta di un passaggio rilevante, che apre una nuova fase per la reindustrializzazione dell’area, offrendo una prospettiva industriale al territorio e traducendo le opportunità emerse in nuovi investimenti e occupazione», ha dichiarato il ministro Urso, sottolineando l’importanza di dare continuità al percorso avviato dopo la dismissione della produzione a carbone.
Verso un cronoprogramma condiviso
Nel corso dell’incontro, Urso e Angelilli hanno condiviso la necessità di imprimere un’accelerazione al coordinamento tra le amministrazioni coinvolte, Enel e gli enti territoriali, con l’obiettivo di definire in tempi rapidi il cronoprogramma, rendere concretamente disponibili le aree e accompagnare verso la fase operativa i progetti industriali già emersi nell’ambito del percorso di reindustrializzazione.
Proprio per questo, nelle prossime settimane sarà convocata una nuova riunione del tavolo interministeriale dedicato all’area di Civitavecchia. L’obiettivo è trasformare gli impegni finora assunti in un calendario condiviso di interventi, passaggio considerato decisivo per attrarre investimenti, favorire l’insediamento di nuove imprese e creare nuove opportunità occupazionali in un territorio chiamato ad affrontare la delicata fase del post-carbone.

